Chavez, un libro di Galeano in regalo ad Obama

Vi abbiamo illustrato sabato dell’inattesa stretta di mano tra Chavez e Obama, un evento più mediatico che di sostanza, almeno per il momento: ci sono infatti buoni segnali da entrambi per un possibile dialogo in futuro. Da una parte Barack Obama conferma la sua intenzione di voltare pagina nei rapporti con l’America Latina e dice:


Vi abbiamo illustrato sabato dell’inattesa stretta di mano tra Chavez e Obama, un evento più mediatico che di sostanza, almeno per il momento: ci sono infatti buoni segnali da entrambi per un possibile dialogo in futuro. Da una parte Barack Obama conferma la sua intenzione di voltare pagina nei rapporti con l’America Latina e dice: “Ho molto da imparare e da ascoltare”.

Chavez, dal canto suo, ha dichiarato di “non aver il benché minimo dubbio che con la nuova amministrazione Usa i rapporti con gli Stati Uniti miglioreranno”. A conferma del significato simbolico della stretta di mano, che ieri ha dominato i titoli di tutti i media al seguito del vertice, il presidente venezuelano ha anche regalato un libro a Obama, “Le vene aperte dell’America Latina”, di Edoardo Galeano.

Il libro dello scrittore di Montevideo ricostruisce alcune tappe dello sfruttamento economico e umano subito dall’America Latina a favore dei centri di potere mondiali negli ultimi cinquecento anni, in particolare da Europa e Stati Uniti. E’ considerato uno dei capolavori della letteratura mondiale.

A differenza di Chavez più duro il presidente boliviano Evo Morales, secondo cui non ci sono stati cambiamenti significativi nella politica estera americana da quando alla Casa Bianca è arrivato Barack Obama.

Immagine|Flickr