Tom Boonen e il ritiro: “La Parigi-Roubaix 2017 sarà la mia ultima corsa anche se vinco il Mondiale”

Il belga non cambierà idea neanche se dovesse riuscire a riconquistare la Maglia Iridata.

Il prossimo 15 ottobre Tom Boonen compirà 36 anni e il giorno dopo affronterà la prova in linea dei Mondiali di ciclismo su strada a Doha. Non è tra i super-favoriti, ma è un corridore che senza ombra di dubbio può dire la sua in questa corsa, visto che è il re praticamente indiscusso del Tour of Qatar, avendo vinto quattro volte la classifica generale (più due secondi e un terzo posto) e cinque volte la classifica a punti, con ben 22 vittorie di tappe. Insomma, le strade del Qatar le conosce meglio di chiunque altro e se la forma lo assisterà potrà certamente dire la sua nella corsa iridata che sarà anche l’ultima della stagione per lui.

Tuttavia Boonen vuole aspettare qualche altro mese per appendere la bici al chiodo in particolare vuole arrivare fino alla sua corsa preferita, la Parigi-Roubaix, che ha già vinto quattro volte, nel 2005, 2008, 2009 e 2012, e ai successi vanno ad aggiungersi il terzo posto del 2002 e i secondi posti del 2006 e di quest’anno. Il belga è a caccia del pokerissimo e proprio con quello vorrebbe chiudere la carriera. Il suo sogno è di salire sul gradino più alto del podio proprio nella sua ultima corsa, un po’ come ha fatto Fabian Cancellara vincendo la crono alle Olimpiadi di Rio 2016 per poi ritirarsi dal giorno dopo.

In questi giorni, intervistato dal network belga Sporza, Boonen ha anche affermato che ormai ha deciso che proprio la Parigi-Roubaix sarà la sua ultimissima gara e che nemmeno nell’eventualità di ritrovarsi a indossare la Maglia Iridata cambierebbe idea. Sì, insomma, anche se il 16 ottobre dovesse riuscire a vincere il Mondiale bissando il successo di Madrid del 2005, andrebbe avanti fino al 9 aprile 2017, giorno della Parigi-Roubaix, e poi si ritirerebbe, lasciando il World Tour senza la Maglia Iridata in circolazione.