Arianna Errigo raddoppia: in Coppa del Mondo con fioretto e sciabola (pensando a Tokyo 2020)

Da sabato la due volte campionessa del mondo di fioretto diventerà anche una sciabolatrice.

Arianna Errigo

pare aver smaltito la grande delusione delle Olimpiadi di Rio 2016 dove, arrivata da favorita, è invece uscita prestissimo, agli ottavi, per mano della canadese Eleanor Harvey. Subito dopo l’azzurra, due volte campionessa del mondo nel fioretto, campionessa d’Europa in carica e argento a Londra 2012, si è arrabbiata moltissimo con il suo allenatore e sembrava sull’orlo di una profonda crisi.

Invece, due mesi dopo quella brutta avventura, eccola pronta a ritornare in pedana più carica che mai e pronta anche a sorprendere tutti: all’Ansa, infatti, ha rivelato che da quest’anno non gareggerà più solo nel fioretto, ma si dedicherà anche alla sciabola, arma con cui aveva combattuto in passato nel Campionato italiano, e che ora vuole rispolverare per provare a compiere una grande impresa, ossia arrivare a Tokyo 2020 con la possibilità di gareggiare con due armi.

Già da questo sabato 8 ottobre Arianna Errigo gareggerà con la sciabola, prima in una gara nazionale a Erba, poi si preparerà a debuttare in Coppa del Mondo. L’azzurra, infatti, ha già studiato bene il calendario rendendosi conto che nulla le vieta di competere sia nella Coppa del Mondo di fioretto sia in quella di sciabola.

All’Ansa Errigo ha detto:

“Il regolamento permette le gare con due armi e dal punto di vista del calendario posso fare tutta la stagione di Coppa del Mondo di fioretto e sciabola. Il sogno sarebbe quello di arrivare a Tokyo con due armi”

Di certo per lei sarà un tour de force, ma la rabbia e la grinta che ha dentro potrebbero davvero spingerla lontano, fino a compiere un’impresa che nella sciabola moderna nessuno ha mai tentato. Infatti il livello è ormai talmente alto che tutti gli atleti preferiscono competere con una sola arma, sia al maschile sia al femminile, ma Arianna Errigo sembra pronta a dimostrare che è possibile essere competitivi in due tornei contemporaneamente e soprattutto non vuole più rivivere la brutta avventura di Rio.