Eccellenza: non si fermano le prime

Vincono tutte le prime della classifica nel massimo campionato italiano.

Non si fermano le prime della classe. Vincono, infatti, Viadana, Prato e Calvisano, mentre arriva il secondo successo per Mogliano che risale la classifica. Primo successo – esterno – per il San Donà.

Il Rugby Viadana supera le Fiamme oro Roma per 35-6 con 5 mete totali (2 di Monfrino, ed una ciascuno di Pascu, Pavan Riccardo e Santi). Le Fiamme oro hanno impresso alla gara un buon ritmo, soprattutto nei primi 30 minuti quando si sono portati sul  6-0 con due piazzati di Benetti. Poi il Viadana ha fatto valere la maggiore attenzione e precisione ed ha preso in mano il match fino al 35-6 finale.

A Roma il Cammi Calvisano fatica ma dimostra tutto il suo valore. La prima frazione di gioco è stata divertente ed a ritmi alti. Bene la Lazio che ha avuto il pregio di mandare in meta due volte Tartaglia ma di subire nel giro di 10′ minuti altrettante mete con De Jager e una meta di punizione. Il Calvisano scava il break decisivo nella parte centrale del secondo tempo quando prima Canavosio e poi Beccaris segnano le mete del momentaneo 18-27. Griffen al 81 centra i pali con un piazzato per il 18-30. Tuttavia la Lazio non ha mollato  e nei minuti di recupero a testa bassa ha cercato la marcatura che è venuta con Lorenzini, abile a sfruttare la spinta di una moule in avanzamento. Gerber fissava il risultato sul 25-30 centrando i pali con una difficile trasformazione. 

Il Prato fa tutto nella ripresa. Complice un inizio di gara dalla difficile lettura (molte le imprecisioni nella trasmissione dell’ovale) lo score si muoveva grazie a 4 piazzati di Frati cui replicava Sebastiani (2 cp). Poi la strigliata dei coach Frati/De Rossi, avvenuta nell’intervallo, ha fatto si che in campo ci fosse un’altra squadra. 6 le mete segnate nel secondo tempo, di cui 2 di punizione e 2 di Nifo, intervallate dalle segnature di Cavalieri e Borsi.

Match combattuto anche a Mogliano. I veneti fanno proprio il bonus segnando 2 mete per tempo. Prima Edoardo Candiago varca la linea di meta avversaria 2 volte al 5′ e 36′, portando i compagni sul 15-6 parziale, poi Vittorio Candiago e sul finale di temo il seconda linea Swanepoel   fissano il risultato sul 25-11. Per il rugby Reggio una gara combattuta ma anche di grande sofferenza sulla conquista dell’ovale. Unica marcatura di Torri al 69, che segna tutti i 11 punti della sua squadra (1 mt, 2 cp).

Successo esterno del M-Three San Donà che a Parma batte i Crociati Rfc per 14-3 centrando una importante vittoria su una diretta concorrente per la salvezza. La gara è stata sempre condotta dal San Donà che ha visto in Alessandro Mucelli, il vero match winner. Dal suo piede, infatti, sono venuti i primi 9 punti con il quale si è chiuso il primo tempo mentre al 60 è venuta la meta della vittoria.
Domani il più classico dei derby tra Petrarca Padova e Vea Cz Femi Rovigo delta.

Eccellenza – Terza giornata
Marchiol Mogliano – Rugby Reggio  25 – 11 
Rugby Viadana – Fiamme Oro Roma  35 – 06 
Crociati Rfc – M-three San Donà  03 – 14 
Mantovani Lazio – Rugby Calvisano  25 – 30 
Estra I Cavalieri Prato – Rugby L’Aquila  52 – 06  
Petrarca Padova v Vea-FemiCZ Rovigo Delta

Eccellenza – Classifica
Viadana, Prato 15; Calvisano 14; Padova, Rovigo, Mogliano 9; Lazio 6; San Donà 5;  L’Aquila, Fiamme Oro 1; Reggio, Crociati 0.

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