UK: 20enne accusa un coetaneo di averla stuprata solo per poter ottenere un risarcimento, niente carcere

Si è concluso il processo che ha visto imputata la 20enne Sarah-Jane Hilliard, accusata di aver ingiustamento accusato un suo coeataneo di violenza sessuale. Nel luglio scorso la Hilliard si è era presentata alle autorità raccontando di essere stata violentata dal giovane Grant Bowers nei bagni della stazione di Basildon, Essex, e di pretendere un


Si è concluso il processo che ha visto imputata la 20enne Sarah-Jane Hilliard, accusata di aver ingiustamento accusato un suo coeataneo di violenza sessuale.

Nel luglio scorso la Hilliard si è era presentata alle autorità raccontando di essere stata violentata dal giovane Grant Bowers nei bagni della stazione di Basildon, Essex, e di pretendere un risarcimento di 7.500 sterline.

Bowers era stato subito arrestato con l’accusa di violenza sessuale, ma dopo qualche giorno un’amica della ragazza si era fatta avanti affermato che la Hilliard aveva mentito.

A quel punto la verità emerse: era stata la Hilliard ad adescare il giovane e portarlo nel bagno, per poter poi dichiarare di esser stata violentata ed ottenere un risarcimento.

La vicenda è finita in Tribunale e la giovane, contrariamente a quanto i protagonisti e l’opinione pubblica si aspettavano, è stata condannata a 12 mesi di carcere, pena sospesa.

Non farà nemmeno un giorno di carcere e il giovane Bowers non ci sta:

E’ assolutamente ridicolo. Viene lasciata andare mentre io ho ancora problemi ad andare in giro per paura di quello che la gente possa pensare di me. Ho paura di parlare con le ragazze.

Via | Daily Mail