Scozia: nuovi sviluppi sul caso della testa mozzata

Qualche giorno fa vi avevamo informato circa il ritrovamento di una testa mozzata e due mani, chiuse in sacchetti di plastica, sulla spiaggia di Arbroath. Il caso ha immediatamente fatto scalpore in tutta la Scozia e il coinvolgimento di più di 50 agenti di polizia comincia a dare i suoi frutti. La testa appartiene a

di elvezio

Qualche giorno fa vi avevamo informato circa il ritrovamento di una testa mozzata e due mani, chiuse in sacchetti di plastica, sulla spiaggia di Arbroath. Il caso ha immediatamente fatto scalpore in tutta la Scozia e il coinvolgimento di più di 50 agenti di polizia comincia a dare i suoi frutti.

La testa appartiene a Jolanta Bledaite, una 35enne lituana (nell’immagine un disegno della vittima, che inizialmente si riteneva essere polacca) giunta, come molti suoi connazionali, in Scozia in cerca di lavoro. La polizia ha già messo in stato di fermo due suoi connazionali di 19 e 40 anni. Le indagini puntano sul palazzo nel quale la ragazza aveva il suo appartamento, un edificio che ospita parecchi immigrati dell’est.

Nell’edificio, a sentire le prime testimonianze, si tengono parecchi festini a luci rosse dove la vodka scorre liberamente e gli uomini non vanno tanto per il sottile. Giungendo in parecchi casi allo stupro. È lecito ipotizzare uno scenario in cui una situazione del genere sia ulteriormente degenerata fino a spingere gli uomini coinvolti a uccidere e occultare il cadavere di Jolanta. Continueremo a tenervi aggiornati nei prossimi giorni.

Fonte: The Indipendent