Moratti: “Sì, i cinesi mi rivogliono presidente dell’Inter”

Massimo Moratti ammette di avere una precisa richiesta di Suning e conferma: “ho nostalgia del sentimento dei tifosi”

Massimo Moratti potrebbe tornare a ricoprire la carica di presidente dell’Inter. Almeno è questo l’auspicio dei nuovi proprietari cinesi. A confermare di aver ricevuto un’offerta seria per ricoprire comunque un ruolo “onorario”, è lo stesso ex patron dei nerazzurri. Dopo essere uscito di scena con la vendita del club milanese a Suning, Moratti potrebbe rientrare da una porta “secondaria” e con un incarico che non gli darebbe un peso “politico”, ma gli consentirebbe comunque di stare vicino alla squadra.

“Sì, i cinesi mi hanno chiesto di tornare presidente – ammette Massimo Moratti a Premium Sport – Essere presidente è un onore, ma non so cosa risponderei. Però, certo…, c’è nostalgia del sentimento della gente, dei tifosi. Erick Thohir ha provato a fare acquisti pur con difficoltà per via delle difficoltà nel gestire un giocattolo più grande del previsto. Coi cinesi mi sento al sicuro, il loro desiderio di far bene è forte”.

Moratti sul lavoro di De Boer

Chiusa la parentesi Mancini, sulla panchina dei nerazzurri è arrivato Frank De Boer, ma il rendimento della squadra è rimasto altalenante. Dopo due vittorie in campionato, sono arrivati il pareggio col Bologna e soprattutto le figuracce in Europa League contro Hapoel Beer Sheva e Sparta Praga. Moratti rimane comunque ottimista per il prosieguo della stagione.

“Lo reputo bravo, validissimo per la squadra; spero che possa ottenere buoni risultati. Diego Simeone vuole tornare? Sarebbe certamente un grande ritorno – ammette l’ex patron – , è un grande interista e un ottimo tecnico. Ma sarebbe un errore per De Boer, per me se farà bene rimane lui. Per il Cholo ci sarà tempo”.