Le pagelle del martedì

Anna Finocchiaro: disarmata. Voto + 7. Lega chiama Lega e se il lumbard Bossi minaccia le armi, il siculo Raffaele Lombardo capo del Movimento per l’autonomia e candidato del centro destra a governatore dell’isola non resta indietro. Dice: “Purtroppo i fucili dei siciliani sono caricati a salve. Quando potremo armarli come si deve, vedremo se

Anna Finocchiaro: disarmata. Voto + 7. Lega chiama Lega e se il lumbard Bossi minaccia le armi, il siculo Raffaele Lombardo capo del Movimento per l’autonomia e candidato del centro destra a governatore dell’isola non resta indietro. Dice: “Purtroppo i fucili dei siciliani sono caricati a salve. Quando potremo armarli come si deve, vedremo se e come usarli”. Contrattacco della sua competitrice diretta Anna Finocchiaro: “Metafora infelice. Lombardo è peggio di Bossi. I siciliani non hanno bisogno di sparare a nessuno ma di buona amministrazione e di legalità, hanno bisogno di tutto ciò che Cuffaro e Lombardo non possono garantire”. E’ l’ora dei Mille.

Marco Pannella: smemorato. Voto – 8. Pannella dice che l’appello al voto utile per Veltroni è un appello imbecille, ma non è diverso dall’appello al voto responsabile dal momento che Veltroni ha già perso la gara con Berlusconi. “La decisione dei radicali – chiosa Marco – di confluire nel Pd è frutto della presa d’atto di un irrimediabile degrado della nostra democrazia “. E’ la teorizzazione del male minore. Evoluzione “democrat” dei radicali protesi alla caccia di qualche seggio e di un congruo finanziamento pubblico. Pannella ante Pd avrebbe denunciato la “truffa” elettorale e chiamato tutti allo sciopero della fame per il ripristino della legalità. Tempi nuovi.

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