Lampedusa: terzo sbarco dall’alba di oggi, altri trecento migranti sull’isola

In queste ore a Lampedusa si stanno susseguendo gli sbarchi: ormai sono circa trecento i disperati che sono approdati dalle prime ore della mattinata nell’isola che pochi mesi fa era stata teatro di una rivolta in puro stile “Poveri, ma ribelli” come titolava ai tempi il Manifesto Alla fine è successo, la polveriera è esplosa:


In queste ore a Lampedusa si stanno susseguendo gli sbarchi: ormai sono circa trecento i disperati che sono approdati dalle prime ore della mattinata nell’isola che pochi mesi fa era stata teatro di una rivolta in puro stile “Poveri, ma ribelli” come titolava ai tempi il Manifesto

Alla fine è successo, la polveriera è esplosa: ieri a Lampedusa sono arrivate le fiamme. L’incendio è scoppiato di mattina e ha distrutto la palazzina centrale del Centro di identificazione ed espulsione (ex Cpt), con la colonna di fumo visibile fin dal centro del paese. Ad appiccare il rogo, sarebbero stati i migranti che da settimane protestano per le condizioni umilianti in cui sono costretti a vivere e per le misure adottate dal governo italiano contro l’immigrazione clandestina

Ecco la sequenza degli ultimi sbarchi e qualche numero: dall’alba di oggi un barcone con a bordo 239 persone – 45 donne e 2 bambini – ha attraccato al porto di Lampedusa, era stato intercettato dalla Guardia Costiera a circa tredici miglia dalla costa. Poi altre 74 persone e infine un gommone con a bordo un’altra settantina di persone.

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