Elezioni 2013: tutti i capilista del Pd

Mineo in Sicilia, Grasso in Lazio, Mucchetti in Lombardia

di andreas

Pierluigi Bersani e il Pd cercano di correre ai ripari dopo i sondaggi che mostrano come le regioni in bilico mettano seriamente a rischio la possibilità di una maggioranza certa al Senato dopo le elezioni 2013. E lo fanno ricorrendo a nomi di grido (più o meno) nelle zone delicate. In Lombardia Massimo Mucchetti, ex del Corriere della Sera, è capolista al Senato, in Sicilia Corradino Mineo, giornalista, direttore di Rainews, è capolista sempre al Senato, per il Lazio capolista a Palazzo Madama è l’ex coordinatore nazionale antimafia Piero Grasso.

Il fatto che tutti i nomi di cui si è parlato negli ultimi giorni siano al primo posto nelle liste proprio al Senato non è un caso: il tentativo è quello di rafforzare il partito dove davvero si gioca la partita di questa tornata elettorale. E in questa ottica va letta anche la candidatura – ancora al Senato – di Rosaria Capacchione, giornalista del Mattino che vive con la scorta per via dei suoi servizi sulla Camorra. Nella regione infatti va fortissima la Rivoluzione Civile di Ingroia (11,2%) e una candidatura antimafia non può che essere la risposta del Partito Democratico per arginare l’ascesa dell’ex PM.

Poche sorprese invece alla Camera, dove il segretario si è tenuto per sé il ruolo di capolista in Lombardia, Lazio e Sicilia. Tra gli altri nomi noti spunta Franceschini capolista alla Camera in Emilia Romagna, Enrico Letta alle Marche e in Campania, Finocchiaro in Puglia, Bindi in Calabria, l’ex leader della Cgil Epifani in Campania e insomma una bella lista di pezzi da novanta provenienti dal listino personale del segretario o che hanno messo in moto le loro macchine durante le parlamentarie. Da sottolineare la presenza di Laura Puppato capolista in Veneto per il Senato nonostante il risultato sotto le aspettative nelle primarie Pd.

D’altra parte il gruppone dei capilista è molto rosa: dei 38 capilista del Pd, 15 sono donne, con una presenza attorno al 40%. Tra gli esclusi più o meno celebri i renziani Ceccanti (che paga la troppa vicinanza a Monti) e Reggi (scaricato dallo stesso sindaco di Firenze). Ripescata invece grazie Paola Concia grazie a un appello di intellettuali, ma la sua è una candidatura tutt’altro che sicura, visto che parte in terza posizione al Senato in Abruzzo. Ecco l’elenco di tutti i capilista.

Trentino: Gian Claudio Bressa.

Friuli: Gianna Malisani (Camera), Francesco Russo (Senato)

Lombardia: Pier Luigi Bersani (Lombardia 1), Carlo Dell’Aringa e Cinzia Fontana (Lombardia 2 e 3), Massimo Mucchetti al Senato.

Veneto: Pier Paolo Baretta (Camera), Laura Puppato (Senato).

Liguria: Andrea Orlando (Camera), Donatella Albano (Senato)

Piemonte: Cesare Damiano (Piemonti 1), Mino Caricco (Piemonte 2)

Emilia Romagna: Dario Franceschini (Camera) – Josefa Idem (Senato)

Toscana: Maria Chiara Carrozza (Camera), Valeria Fedeli (Senato)

Lazio: Pier Luigi Bersani (Lazio 1), Donatella Ferranti (Lazio 2), Piero Grasso (Senato)

Molise: Danilo Leva

Basilicata: Roberto Speranza (Camera), Emma Fattorini (Senato)

Campania: Guglielmo Epifani e Enrico Letta (Camera), Rosaria Capacchione (Senato)

Calabria: Rosy Bindi (Camera), Marco Minniti (Senato)

Puglia: Anna Finocchiaro (Camera), Franco Cassano (Senato)

Sardegna: Silvio Lai (Camera), Alba Canu (Senato)

Sicilia: Pier Luigi Bersani (Sicilia 1), Flavia Nardelli (Sicilia 2 ) Corradino Mineo (Senato)

Umbria: Marina Sereni (Camera), Miguel Gotor (Senato)

Abruzzo: Gianni Legnini (Camera), Stefania Pezzopane (Senato)

Marche: Enrico Letta (Camera), Camilla Fabbri (Senato)