Shanghai: strafatti per giocare a mahjong, lo denuncia l’antidroga locale

Storditi fino a perdere i sensi pur di portare a termine una partita a mahjong, il noto gioco da tavolo nato in Cina ed ora molto diffuso in tutto il mondo. E’ quello che l’Anti-Droga di Shanghai ha scoperto in queste ultime ore: si tratta di una curiosa usanza che sta prendendo sempre più piede


Storditi fino a perdere i sensi pur di portare a termine una partita a mahjong, il noto gioco da tavolo nato in Cina ed ora molto diffuso in tutto il mondo.

E’ quello che l’Anti-Droga di Shanghai ha scoperto in queste ultime ore: si tratta di una curiosa usanza che sta prendendo sempre più piede tra i residenti di età compresa tra i 40 e i 60 anni.

Gruppi di persone, di mezza età e poco istruite, si ritrovano per lunghe maratone di mahjong e vari giochi di carte e si stordiscono con ketamina, cocaina e metanfetamine per restare svegli e portare a termine le partite.

Si tratta prevalentemente di persone mature, disoccupate o in pensione e che quindi hanno molto tempo libero. Spesso sono persone poco istruite e tendono a sottovalutare gli effetti delle droghe di cui fanno uso.


Ma l’uso di droga non è riservato solo a questi giocatori. Si sta sempre più diffondendo tra le persone di mezza età che perdono i loro lavori o, più generalmente, si sentono soli.

E, considerando che un quinto della popoplazione di Shanghai è al di sopra dei 60 anni, la situazione è piuttosto allarmante. Lo denuncia Zheng Yuqing, portavoce della Shanghai Anti-Drugs Commission:

Mentre l’uso di droga tra le persone al di sotto dei 35 anni è scesa notevolemente, quello delle persone al di sopra di un certa età sta aumentando. I loro figli e nipoti e la società in generale dovrebbero prendersi più cura di queste persone ed aiutarle a stare lontano dalla droga. Hanno bisogno di occupare il tempo libero, di praticare qualche attività, qualche sport.

Via | The Guardian

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