PD, Martina appoggia Siamo Europei di Calenda “senza esitazioni”

Il candidato alla segreteria del PD in vista delle europee dà già un indizio sulle possibili alleanze.

Maurizio Martina, candidato alla segreteria del PD che alle primarie del 3 marzo sfiderà Nicola Zingaretti e Roberto Giachetti, ieri ha apertamente dichiarato che secondo lui i Dem devono aderire al manifesto promosso da Carlo Calenda “Siamo Europei” in vista delle elezioni europee.

“Per quanto mi riguarda il Pd DEVE concorrere al progetto #SiamoEuropei. Senza esitazioni. Abbiamo questo compito ora e negarsi sarebbe da irresponsabili. Un motivo in più per sostenere alle primarie del 3 marzo la nostra mozione”

Poco prima della sua uscita, Calenda aveva scritto su Twitter di non avere più intenzione “di perdere tempo con le beghe del PD” e di voler aspettare di sapere cosa intendono fare dopo il congresso. E in effetti i Dem devono aspettare il risultato del 3 marzo prima di prendere decisioni ufficiali su come comportarsi in vista delle elezioni di maggio, avranno appena due mesi di tempo per fissare le alleanze e per fare la campagna elettorale. È ovvio che i singoli candidati si stiano già muovendo e Martina per ora è sembrato il più risoluto, mentre Zingaretti ha spesso parlato di alleanze a sinistra e addirittura all’ipotesi di rinunciare al simbolo del PD, ma su Calenda, per esempio, non si è ancora espresso.

Calenda, dal conto suo, in risposta a un editoriale di David Allegranti, oggi ha scritto:

“1) sto proponendo una lista con il PD non per portare via un pezzo di PD; 2) il “contesto proporzionalista” prevede una soglia al 4% che nessun partito oltre il PD è in grado di superare; 3) sono l’unico del PD a non vedere Renzi come un concorrente”

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