Tel Aviv: pedofilo 34enne accusato di violenza sessuale nei confronti di quattro minorenni

Stupro, tentato stupro, sodomia, relazione sessuale consensuale proibita, atti osceni in luogo pubblico e molestie sessuali. Sono queste le accuse mosse nei confronti di Avinoam Braverman, pedofilo 34enne di Tel Aviv, in Israele. Le accuse fanno riferimento soltanto a quattro ragazzine, tutte di età inferiore ai 15 anni, ma gli investigatori hanno rivelato che tra


Stupro, tentato stupro, sodomia, relazione sessuale consensuale proibita, atti osceni in luogo pubblico e molestie sessuali. Sono queste le accuse mosse nei confronti di Avinoam Braverman, pedofilo 34enne di Tel Aviv, in Israele.

Le accuse fanno riferimento soltanto a quattro ragazzine, tutte di età inferiore ai 15 anni, ma gli investigatori hanno rivelato che tra il 2007 e il 2009 Braverman avrebbe chattato con almeno mille minorenni e fatto sesso virtuale con almeno dodici di loro.

Aveva un proprio modus operandi: entrava in siti internet frequentati prevalentemente da ragazzine, diceva di avere 9 anni in meno di quelli che effettivamente aveva ed iniziava a chattare con le minorenni.

Partivano i complimenti e spesso riusciva ad entrare in simpatia con le sue possibili vittime: dava quindi inizio a conversazioni piccanti che in alcune occasioni continuavano con scambio di immagini erotiche e, nei quattro casi sopra citati, con dei veri e propri incontri.

Si faceva mandare foto porno realizzare dalla ragazzine appositamente per l’occasione e le scambiava con video di lui intento a masturbarsi. Poi offriva denaro in cambio di prestazioni dal vero.

In tribunale è emerso il caso di una ragazzina di 13 anni e di una 14enne, entrambe pagate da Braverman e violentate nelle loro rispettive abitazioni.

E’ emerso, inoltre, che Braverman archiviava maniacalmente tutte le immagini che gli vevivano inviate e salvava tutte le conversazioni avute con le minorenni, tutte prove a suo carico che verranno utilizzate nel corso del processo.

Via | The Jerusalem Post