Pennsylvania: Jordan Brown, 11 anni, uccise a fucilate la compagna di suo padre, incinta di 8 mesi. Ora rischia l’ergastolo

Aggiornamenti sul caso di Jordan Brown, il bambino di 12 anni che nel febbraio dello scorso anno uccise a fucilate la 26enne Kenzie Marie Houk, nuova compagna di suo padre, incinta di 8 mesi. Il bambino, che all’epoca dei fatti aveva 11 anni, era stato prontamente arrestato con l’accusa di duplice omicidio e rinchiuso nel


Aggiornamenti sul caso di Jordan Brown, il bambino di 12 anni che nel febbraio dello scorso anno uccise a fucilate la 26enne Kenzie Marie Houk, nuova compagna di suo padre, incinta di 8 mesi.

Il bambino, che all’epoca dei fatti aveva 11 anni, era stato prontamente arrestato con l’accusa di duplice omicidio e rinchiuso nel carcere della contea di Lawrence, Pennsylvania.

Si disse che il piccolo aveva agito per gelosia nei confronti della donna e, usando un fucile da caccia in versione “baby” di sua proprietà, aveva deciso di mettere fine a quella “rivalità” sparando in testa alla donna ed uccidendo anche il bimbo che portava in grembo.

Ora, ad un anno di distanza, sta per iniziare il processo che lo vede imputato. In Pennsylvania, e in altri stati americani, non ci sono limiti di età sotto i quali non è possibile processare un minore per omicidio e condannarlo alla stessa pena di un adulto: detto questo Jordan Brown rischia una condanna all’ergastolo, senza possibilità di libertà condizionata.

Lui continua a dichiararsi innocente e suo padre Chris ha deciso di credere alla sua versione dei fatti. Per questo motivo, insieme ad altri amici e familiari, sta cercando di raccogliere i fondi necessari per una difesa coi fiocchi, che riesca a far processare il bambino da un tribunale minorile.

Nel caso in cui riescano nel loro intento, Jordan potrà restare in carcere fino al compimento dei suoi 21 anni. Una bella differenza!

La prossima udienza è fissata per il prossimo 12 marzo.

Via | CBS News

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