Camorra: sequestrati beni per 650mila euro

In due distinte operazioni gli uomini della DIA di Napoli hanno sequestrato beni per complessivi 650mila euro. Colpito il clan Fabbrocino e un ex boss dei Casalesi.

di remar

Colpo ai patrimoni della camorra. In due distinte operazioni gli uomini della Direzione investigativa antimafia di Napoli hanno sequestrato beni per complessivi 650mila euro. Il primo provvedimento riguarda un sequestro di beni per 500mila euro circa, secondo una stima dell’amministratore giudiziario, a Emilio Di Caterino, di 39 anni.

L’uomo, ritenuto un ex boss del clan dei Casalesi – accusato anche dell’omicidio aggravato di Nicola di Maio, dato alle fiamme con la sua auto nel 2003 – è oggi un collaboratore di giustizia dopo un periodo in cui era stato latitante a seguito di una condanna a un anno e tre mesi di carcere.

L’altro sequestro di beni, per 150mila euro circa, ha interessato il clan Fabbrocino, attivo nel nolano, colpito anche da alcuni arresti nel dicembre scorso. Si tratta dell’estensione di un sequestro preventivo eseguito alcuni giorni fa a carico di Mario Fabbrocino, di sua moglie Anna Giannone, dei loro figli Pietro e Lorenzo Fabbrocino. Il personale della Dia ha apposto i sigilli anche all’impresa individuale di Annunziata Giannone, sorella di Anna.

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