Appello processo Parmalat: chiesti 11 anni e 1 mese per Calisto Tanzi

Di Calisto Tanzi e del crack Parmalat ci siamo occupati spesso negli ultimi mesi: il 18 dicembre del 2008 si è concluso il processo di primo grado per l’ex patron dell’azienda parmense. Le accuse erano di aggiotaggio, ostacolo all’attività degli organi di vigilanza e concorso in falso dei revisori, che sono costate a Tanzi una


Di Calisto Tanzi e del crack Parmalat ci siamo occupati spesso negli ultimi mesi: il 18 dicembre del 2008 si è concluso il processo di primo grado per l’ex patron dell’azienda parmense.

Le accuse erano di aggiotaggio, ostacolo all’attività degli organi di vigilanza e concorso in falso dei revisori, che sono costate a Tanzi una condanna a 10 anni di carcere, rispetto ai 13 chiesti dal pm Eugenio Fusco.

Ora si è arrivati al processo d’Appello, che si sta svolgendo in queste ore a Milano. La Procura Generale ha chiesto che Tanzi venga condannato a 11 anni ed un mese di reclusione.

Tanzi è stato definito “il maggior beneficiario degli aggiotaggi compiuti e il principale protagonista del crac.

Chiesti anche 4 anni per Luciano Silingardi e 3 anni per Paolo Sciumè, membri del Cda di Parmalat assolti nel processo di primo grado.

L’accusa ha anche chiesto che Giovanni Bonici, manager di Parmalat, e Louis Moncada, ex manager di Bank Of America, vengano condannati a tre anni e sei mesi di carcere.

Chiesti rispettivamente 5 e 3 anni per Luca Sala ed Antonio Luzzi, altri due ex manager di Bank Of America.

Via | Unione Sarda

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