Roma, movida di sangue: arrestato Carlo Marcelli per l’omicidio Labozzetta

Movida di sangue a Roma: “Ti ho dato 200 pasticche: dammi i miei soldi”: poi l’omicidio di Alessandro Labozzetta. L’arrestato ammette ma dice di aver agito per difendersi.

di remar

Ci sarebbe un debito di droga dietro l’omicidio di Alessandro Labozzetta, 23 anni, ucciso a coltellate nella notte di venerdì scorso fuori da una discoteca romana nel quartiere Ostiense, in un delle zone più in voga della movida capitolina. Diversi testimoni, riporta la Repubblica Roma, agli investigatori dei carabinieri hanno raccontato che il presunto omicida, Carlo Marcelli, 22 anni, che era in compagnia della ragazza, dentro il locale avrebbe urlato contro Labozzetta:

Ti ho dato 200 pasticche: dammi i miei soldi

Poi la lite sarebbe proseguita fuori dal locale. Intorno alle due due Labozzetta, Marcelli e le rispettive fidanzate sono visti fuori, nel parcheggio della discoteca. I due giovani discutono animatamente poi accade l’irreparabile: Labozzetta viene colpito al petto da due coltellate e rimane lì sull’asfalto davanti agli occhi della ragazza, mentre il presunto aggressore si infila in auto con la sua fidanzata e fugge. Per quanto rapido, l’intervento del 118 non riuscirà a salvare la vita al 23enne.

I carabinieri stanno ora vagliando le testimonianze raccolte alla ricerca dei necessari riscontri, Marcelli, arrestato all’alba di venerdì a casa sua dai carabinieri della stazione Eur, avrebbe confessato di aver accoltellato il conoscente per difendersi. La ragazza è stata denunciata per favoreggiamento.

Foto © Getty Images