All Blacks: Richie McCaw si ferma o no?

Il capitano della Nuova Zelanda potrebbe decidere di prendersi un anno sabbatico per ricaricare le batterie.

E’ uno dei più carismatici campioni al mondo e, anche se gioca in una squadra di fenomeni, la sua presenza nella Nuova Zelanda è sempre un fattore decisivo. Ma a 32 anni non si può più giocare sempre al 100% e per arrivare a Inghilterra 2015 il flanker tuttonero potrebbe fermarsi qualche mese.

Il contratto che lega McCaw alla Federazione neozelandese, infatti, dura fino al 2015, ma come successo anche per Dan Carter, è presente una clausola che permette al campione di prendersi una pausa sabbatica. Sei mesi, cioè, lontano dal rugby che conta, dal Super 15 e dagli impegni internazionali degli All Blacks.

Sei mesi da spendere, magari, in Europa in un club che lo riempa d’oro – vedi Dan Carter a Perpignan nel 2008 -, o a fermarsi del tutto. E vista l’età, e gli acciacchi, di Richie McCaw non è detto che il flanker All Blacks non scelga questa seconda opzione.

Ma il tutto è ancora un’ipotesi. Espressa a chiare lettere da Steve Hansen, coach della Nuova Zelanda, che ha dichiarato “Se vogliamo che arrivi ai prossimi Mondiali del 2015 allora a un certo punto dovrà prendersi una pausa. Ma non abbiamo affrontato il discorso, non c’è nulla di definito, anche perché Richie è un professionista esperto e saprà lui quando è il momento di fermarsi”.

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