Usa: il pedofilo centenario Theodore A. Sypnier tornerà in libertà, pochissime le possibilità che torni a colpire

Pochi giorni fa vi abbiamo parlato di Theodore A. Sypnier, il pedofilo di 100 anni tornato dietro le sbarre per essersi rifiutato di partecipare ad una serie di incontri per molestatori sessuali, al fine di prendere coscienza della brutalità della azioni da lui compiute. Ora Sypnier sta per essere rilasciato perchè, secondo la Mental Health

Pochi giorni fa vi abbiamo parlato di Theodore A. Sypnier, il pedofilo di 100 anni tornato dietro le sbarre per essersi rifiutato di partecipare ad una serie di incontri per molestatori sessuali, al fine di prendere coscienza della brutalità della azioni da lui compiute.

Ora Sypnier sta per essere rilasciato perchè, secondo la Mental Health Commission, non rappresenta un pericolo per la comunità. A dichiararlo è stato il portavoce Michael F. Hogan.

Visti i costi da sostenere per continuare a tenere Sypnier dietro le sbarre e vista la sua età, Hogan ritiene che sia meglio rilasciarlo: il rischio che torni a colpire è ormai davvero basso.

Se il rischio di recidiva si trova nel range di un terzo (su tre detenuti, uno solo tornerà a colpire) preferiamo passare la decisione al Procuratore Generale. Tenere in carcere una persona costa circa 200mila dollari l’anno e, pur restando sulla soglia di un terzo, spenderemo 600mila dollari l’anno per tenere dentro tre persone di cui solo una tornerà a colpire. Gli altri due no.


E’ solo una questione di soldi e una delle figlie di Sypnier, violentata dal padre quando era bambina, ha alzato la voce, evidenziando quello che sono in molti a pensare:

Il fatto che i soldi abbiano priorità rispetto alla vita dei bambini e un atteggiamento con cui la mia famiglia si sta scontrando da decenni. Mi chiedo se la gente si rende conto che la sicurezza di un bambino è paragonata a 200mila dollari. Sono infuriata.

Via | BuffaloNews