Roma, omicidio Vincenzo Iale: arrestato il 25enne inglese Jason Peter Marshall

C’è voluto quasi un mese di indagini, ma alla fine la svolta nel caso dell’omicidio di Vincenzo Iale, 68 anni, è arrivata. L’uomo, trovato morto nella sua abitazione di Torvajanica lo scorso 3 febbraio, sarebbe stato ucciso da un ragazzo inglese che l’avrebbe prima adescato online e l’avrebbe accoltellato e strangolato dopo averlo incontrato.Il presunto

C’è voluto quasi un mese di indagini, ma alla fine la svolta nel caso dell’omicidio di Vincenzo Iale, 68 anni, è arrivata. L’uomo, trovato morto nella sua abitazione di Torvajanica lo scorso 3 febbraio, sarebbe stato ucciso da un ragazzo inglese che l’avrebbe prima adescato online e l’avrebbe accoltellato e strangolato dopo averlo incontrato.

Il presunto killer, Jason Peter Marshall, 25enne originario di Greenwich e arrivato in Italia lo scorso 11 gennaio, aveva escogitato un metodo tutto suo per racimolare qualche soldo: adescava uomini online e li rapinava dopo aver avuto un rapporto sessuale con loro.

E forse l’avrebbe pure fatta franca se non fosse stato arrestato per un episodio simile: ieri ha aggredito un uomo e tentato di rapinarlo dopo aver fatto sesso. La vittima, però, a riuscita a fuggire e chiamare i soccorsi, facendo arrestare il giovane in flagranza di reato.

Da lì si è scoperto che Marshall era anche l’autore della rapina a Vincenzo Iale, finita con la morte di quest’ultimo, accoltellato più volte al torace e infine strangolato con un filo elettrico. Il tutto, dicono gli inquirenti, per sottrargli il bancomat.

Il provvedimento di custodia cautelare è stato eseguito stamattina in carcere a Regina Coeli, dove l’inglese si trova rinchiuso da ieri per l’altra aggressione.

Foto © Getty Images