Le Pussy Riot cittadine onorarie di Parigi? La proposta dei verdi locali che riecheggia l’affaire Depardieu

Manovre politiche per insignire le Pussy Riot della cittadinanza onoraria di Parigi, una spinta del partito EELV che sa’ di reazione all’avvicinamento russo di Depardieu.

di sara

L’allure da parigine non sembrano avercela ancora, ma lo spirito contestatore quello si, eccome. Parliamo delle tre componenti del gruppo Pussy Riot, attiviste russe incarcerate e condannate per vandalismo ed incitazione all’odio razziale, a scontare due anni di prigionia dopo aver sfidato il potere con una preghiera punk anti-Putin tenutasi il 17 agosto 2012 in una chiesa ortodossa. Una faccenda della quale si é già abbondantemente parlato e che ritorna “agli onori delle cronache” grazie ad una proposta sostenuta da Denis Baupin, consigliere della città di Parigi e vice-presidente dell’Assemblée nationale (il parlamento d’oltralpe), che sponsorizzerà nella prossima riunione del consiglio, che si terrà il mese prossimo, l’assegnazione della cittadinanza onoraria promossa dal partito EELV (Europe Ecologie Les Verts) alle tre militanti delle quali ha pubblicamente lodato il coraggio.

E se messaggi di sostegno sono già apparsi anche su twitter, non sarà sfuggita a nessuno la coincidenza di tempi e di luoghi con l’affaire Depardieu. Da una parte tre giovani engagée di meno di trent’anni, volto contemporaneo di una gioventù pronta a scendere in campo, come ai vecchi tempi, e dall’altra un famosissimo esponente della vecchia guardia, che non ha esitato a gettar fango sul mito della grandeur.

Un riconoscimento già assegnato ad importanti personalità
La cittadinanza onoraria di Parigi, con la quel sono state insignite personalità di statura internazionale come la franco-colombiana Ingrid Betancourt o la birmana Aung San Suu Kyi, é un riconoscimento simbolico che richiama le radici storiche profonde del capoluogo francese, come confermano le parole dello stesso Baupin:

Parigi é la città nella quale è stata firmata la Dichiarazione dei Diritti dell’uomo e del cittadino, é dunque un’agglomerazione che deve riconoscere coloro che difendono i diritti dell’uomo.

Nell’immagine i tre membri della punk band ‘Pussy Riot’, rispettivamente (da sinistra verso destra) Yekaterina Samutsevich Maria Alyokhina e Nadezhda Tolokonnikova, sedute in una cella con pareti di vetro. Mosca, 10 ottobre 2012. AFP PHOTO / NATALIA KOLESNIKOVA (Photo credit should read NATALIA KOLESNIKOVA/AFP/GettyImages)

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