Messico drug wars: in manette uno dei boss dei Los Zetas, Carlos Castañón Landeros

E’ finita la latitanza, durata poco meno di un anno, di Carlos Castañón Landeros, uno dei presunti capi dei Los Zetas, il gruppo paramilitare che sostiene il cartello del Golfo nelle drug wars messicane. Landeros era riuscito a fuggire, insieme ad altri 53 detenuti, dal carcere di Cieneguillas dopo che lo scorso 16 maggio,un commando


E’ finita la latitanza, durata poco meno di un anno, di Carlos Castañón Landeros, uno dei presunti capi dei Los Zetas, il gruppo paramilitare che sostiene il cartello del Golfo nelle drug wars messicane.

Landeros era riuscito a fuggire, insieme ad altri 53 detenuti, dal carcere di Cieneguillas dopo che lo scorso 16 maggio,un commando aveva fatto irruzione al suo interno.

Il boss aveva continuato la sua attività tra lunedì e martedì – ma le autorità lo hanno reso noto solo ieri pomeriggio – è stato arrestato insieme ad altre sette persone affiliate al gruppo.

L’arresto è avvenuto nel sangue: due agenti di polizia sono morti nello scontro a fuoco che si è generato.

Ma non è tutto: anche il cartello di Sinaloa, quello capitanato da Joaquim “El Chapo” Guzman, eletto da Forbes come 41esimo uomo più potente del mondo, è stato in parte mutilato.

Dieci persone, presunti affiliati del cartello, sono stati arrestati nella Valle Juarez, Chihuahua. Nell’abitazione dove le autorità hanno fatto irruzione sono stati anche rinvenuti tre cadaveri, le cui identità sono attualmente al vaglio degli inquirenti.

Via | La Jornada Aguascalientes

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