Turista italiana violentata in Messico da due poliziotti

L’italiana e un connazionale, sarebbero stati sorpresi a urinare per la strada. I poliziotti avrebbero preteso 3mila pesos per non arrestarli, poi lo stupro.

di remar

Una turista italiana sarebbe stata violentata in Messico da due poliziotti di Playa del Carmen, nel municipio di Solidaridad, nello Stato di Quintana Roo, nel sud del Paese. I due agenti secondo quanto riferisce la stampa locale sono già stati arrestati, un terzo sarebbe ricercato. La notizia è stata confermata all’agenzia AdnKronos da fonti diplomatiche italiane a Città del Messico le quali fanno sapere che si sta cercando di reperire più informazioni possibili sul caso:

«C’è un’indagine in corso da parte delle autorità locali».

Il console italiano sta seguendo personalmente la vicenda, per ora si sa che gli abusi sessuali sarebbero avvenuti dieci giorni fa, il 12 febbraio, all’alba, dopo che la donna e un amico, un connazionale, sarebbero stati sorpresi a urinare per la strada, in un autoveicolo. I poliziotti in questione avrebbero preteso una mazzetta per non arrestarli, di 3.000 pesos.

I due italiani non avevano tutti quei soldi in tasca e gli agenti per tutta risposta avrebbero immobilizzato l’uomo e violentato la donna. Noticieros Televisa scrive che i due poliziotti accusati di violenza sessuale e abuso di autorità sono Mardonio Guzmán e José Manuel Gómez Hernández Enríquez. Il segretario alla pubblica sicurezza dello Stato di Quintana Roo ha stigmatizzato l’episodio rimarcando che a compierlo sarebbero stati dei poliziotti che dovrebbero prevenire e combattere l’accadere di episodi simili e concludendo cinicamente che questo si traduce in un danno per il turismo internazionale nell’area.

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