Don Luciano Massaferro: le indagini proseguono, sentite cinque ragazzine ed una dipendente comunale

Continuano gli interrogatori in relazione al caso di don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio arrestato con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una bambina di 11 anni.Il parroco si trova ancora nel carcere di Chiavari, in quanto secondo i giudici del tribunale del Riesame c’è il rischio di di inquinamento delle prove e


Continuano gli interrogatori in relazione al caso di don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio arrestato con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una bambina di 11 anni.

Il parroco si trova ancora nel carcere di Chiavari, in quanto secondo i giudici del tribunale del Riesame c’è il rischio di di inquinamento delle prove e secondo la Procura di Savona c’è quello di di reiterazione del reato.

Negli ultimi giorni sono state ascoltate cinque ragazzine, tutte amiche dell’11enne che ha accusato Massaferro, mentre ieri è stata la volta di una dipendente del comune di Alassio. Come si legge su Il Secolo XIX,

A settembre la donna aveva invitato la ragazzina di undici anni per sapere, per conoscere quello che stava accadendo e poi informare don Luciano della situazione soprattutto dei termini in cui era la vicenda che nella città del Muretto aveva ormai varcato le mura della chiesa. La donna avrebbe infatti ammesso di aver accettato l’invito del sacerdote a sondare il terreno, a cercare di capire la posizione della bimba e della sua famiglia, ribadendo anche come «la ragazzina le abbia raccontato gli episodi di cui sarebbe rimasta vittima.

Nel frattempo uno dei legali di Massaferro, Mauro Ronco, continua a sostenere che la ragazzina non è attendibile. L’incidente probatorio dovrebbe essere fissato per la fine di febbraio, ma la conferma ufficiale verrà data nei prossimi giorni.

Via | Liguria Oggi

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