Alessia Trost 5a e Desiree Rossit 16a salto in alto | Olimpiadi Rio 2016

Per la prima volta in una finale olimpica di atletica leggera ci sono state due atlete italiane.

Aggiornamento domenica 21 agosto, ore 02:50 – Alessia Trost si è classificata al quinto posto al termine di una finale olimpica di salto in alto dalla progressione folle. L’azzurra ha saltato al primo tentativo sia l’1.88 sia l’1.93, poi non è riuscita a saltare 1.97 che è la misura che ha assegnato le medaglie. Infatti la spagnola Ruth Beitia ha vinto l’oro saltando 1.97 al primo tentativo, la bulgara Mirela Demireva l’argento solo perché ha sbagliato il primo salto a 1.88 e la croata Blanka Vlasic ha vinto il bronzo sbagliando una volta ognuno dei tre salti.
L’altra azzurra qualificatasi per la finale, Desiree Rossit, ha sbagliato una volta l’1.88 e poi si è fermata all’1.93 sbagliando tutti e tre i tentativi, classificandosi così al 16° posto.
L’impressione è che le nostre due azzurre, che hanno solo 23 anni Trost e 22 Rossit, in futuro possano realmente lottare per le medaglie. Basti pensare che la vincitrice ha 37 anni e ha cominciato a vincere gare importanti a livello europeo solo due anni fa.

Trost e Rossit in finale del salto in alto

Le azzurre Alessia Trost e Desiree Rossit saranno protagoniste quella notte della finale di salto in alto femminile alle Olimpiadi di Rio 2016. Questa è la prima volta che succede una cosa del genere e cioè che due atlete italiane arrivano in una finale olimpica.

Quest’anno le premesse non sembravano buone, perché sia Trost sia Rossit sono andate male agli Europei, invece ecco il guizzo nelle eliminatorie della gara olimpica, che ha permesso a entrambe di ottenere il pass per la finalissima.

Nelle qualificazioni di due giorni fa Alessia Trost si è qualificata come quinta del suo gruppo e settima in totale avendo saltato 1.80, 1.85, 1.92 e 1.94 al primo tentativo. Soltanto all’1.89 ha avuto bisogno di saltare due volte. Più problematica invece la qualificazione di Desiree Rossit che era nel gruppo A e si è qualificata come ultima saltando 1.80, 1.85 e 1.92 al primo tentativo, 1.89 e 1.94 solo al terzo. Una qualificazione al cardiopalma per Rossit, che durante l’ultimo salto è stata più volte disturbata dalla partenza delle staffette e ha dovuto far ripartire il tempo tre volte.

Trost e Rossit hanno ora raggiunto il loro massimo obiettivo di questa stagione e cioè la qualificazione alla finale olimpica. Non potranno lottare per le medaglie, a meno di exploit clamorosi, perché ci sono atlete a un livello ancora superiore al loro, ma possono aspirare a un buon piazzamento e, considerata la giovanissima età di entrambe, potranno fare tesoro di questa esperienza in vista poi di Tokyo 2020.

Desiree Rossit oggi salterà per settima durante la finale, mentre Alessia Trost per nona. In tutto in finale ci sono 17 atlete. Tra le favorite la cronaca Blanka Vlasic, la spagnola Ruth Beitia, la polacca Kamila Licwinko e l’americana Inika McPherson.

La gara, che comincerà questa notte alle ore 1:30 italiane, si potrà vedere in diretta tv e streaming su Raidue, sul sito ufficiale di Raisport e sul sito rai.it/rio2016 con il commento di Franco Bragagna più le interviste di Elisabetta Caporale.

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