Ore 3.32 terrore in Abruzzo. Ma davvero il terremoto non si poteva prevedere? Il caso Giampaolo Giuliani

Oggi tutti noi ci siamo svegliati con le drammatiche notizie provenienti dall’Aquila, dove nella notte – alle tre e 30 circa – una scossa di grado 5,8 sulla Scala Richter ha provocato un numero ancora imprecisato di dispersi e almeno 27 morti, stando alle stime della mattinata. Le immagini sono devastanti e il capo dela

di luca17

Oggi tutti noi ci siamo svegliati con le drammatiche notizie provenienti dall’Aquila, dove nella notte – alle tre e 30 circa – una scossa di grado 5,8 sulla Scala Richter ha provocato un numero ancora imprecisato di dispersi e almeno 27 morti, stando alle stime della mattinata. Le immagini sono devastanti e il capo dela Protezione civile Bertolaso ha parlato di peggior terremoto del millennio.

In realtà questa affermazione forte non può che riferirsi al millennio appena iniziato (ma perché non ha detto “decennio”?) giacché i grandi terremoti del Novecento – e ricordiamo tra tutti quello dell’Irpinia – avevano valenze superiori. Il punto semmai è che l’epicentro dell’ultima scossa si è sfortunatamente registrato in un’area ad alta densità abitativa, diversamente da tutti i precedenti.

Ricordiamo infatti che quella di stanotte è seguita a circa 200 piccole scosse precedenti, fatto che pone un serio quesito: davvero non si poteva prevedere? Finora abbiamo assistito a una gara fra tutti i tecnici e gli esperti a dirci che con le tecnologie attualmente in uso era davvero impossibile preannunciare la tragedia. Eppure… segnatevi questo nome, Giampaolo Giuliani.

Giuliani è tecnico e ricercatore presso il laboratorio nazionale di fisica del Gran Sasso e nei giorni scorsi – citiamo Repubblica – “aveva sostenuto che lo sciame sismico in corso poteva essere il preannuncio di un evento più forte”. Tutto questo sulla base di uno strumento da lui stesso messo a punto nei suoi laboratori; una apparecchiatura chiamata Rivelatore Gamma, che utilizzando il radon permetterebbe di rilevare con un anticipo di 6-24 ore l’arrivo di un terremoto.

Il dato sconcertante è che non solo Giuliani non è stato ascoltato, ma è stato addirittura denunciato per procurato allarme. Non è nostro costume far uso di dietrologia, ma ammetterete che questa vicenda ha dei contorni grotteschi, se mi passate questo termine alla luce delle numerose vittime del disastro.

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