Lupo e Nicolai medaglia d’argento a testa alta nel beach volley alle Olimpiadi di Rio 2016

La finale per l’oro vinta dai brasiliani Alison-Bruno Schmidt.

Aggiornamento ore 05:46 – È d’argento la medaglia di Daniele Lupo e Paolo Nicolai che hanno divertito anche nella finalissima contro il forti padroni di casa Alison Cerutti e Bruno Oscar Schmidt, campioni del mondo in carica e ora anche campioni olimpici. Gli azzurri hanno giocato alla pari con i verdeoro che tuttavia avevano una spinta micidiale dalla torcida. A complicare la serata, per entrambe le coppie, ci si è messa anche la pioggia, ma non sono mancati gli scambi lunghissimi e spettacolari e le due coppie non sono sembrate troppo bloccate dalla tensione, anzi, sono riuscite a giocare entrambe molto bene.

Risultato finale: Alison/Bruno-Schmidt vs Lupo/Nicolai 2-0 (21-19, 21-17)

Nel primo set gli azzurri hanno cominciato benissimo, tanto che sul 5-1 i brasiliani hanno dovuto chiamare il time-out. Poi però i padroni di casa sono riusciti a pareggiare sull’8-8 con un muro di Alison su Lupo e proprio il muro del gigante brasiliano è stato decisivo nel resto del set. Lupo e Nicolai però hanno combattuto punto su punto e sono stati in parità fino al 19-19 quando è arrivato l’attacco out di Nicolai e poi, dopo il time-out chiesto dagli azzurri, un altro muro di Alison su Lupo per il 21-19 con il challenge che ha confermato che non c’era invasione da parte del brasiliano.

Nel secondo set di nuoto un buon inizio degli azzurri, subito sul 2-0, ma il Brasile ha pareggiato ciò sul 2-2 e poi ha lottato punto a punto fino a quando Lupo e Nicolai sono volati sull’8-5 e i brasiliani hanno dovuto chiamare il time-out. Gli azzurri sono rimasti avanti fino al time-out tecnico (11-10) e poi hanno lottato punto a punto, ma Alison-Bruno Schmidt hanno compiuto il sorpasso sul 14-15, poi hanno trovato il break e infine hanno tenuto tre palle-match, riuscendo a chiudere sul 21-17.

Alla fine è festa per tutti, per i padroni di casa che finalmente possono festeggiare con il proprio pubblico, e per i nostri azzurri autori di un’impresa storica.

Aggiornamento ore 04:30 – Mentre sale l’attesa per la finalissima tra Daniele Lupo e Paolo Nicolai da una parte e i brasiliani Alison Cerutti e Bruno Oscar Schmidt, è stato assegnato il bronzo: lo hanno vinto gli olandesi Alexander Brouwer e Robert Meeuwsen battendo per 2-0 (23-21, 22-20) i russi Viacheslav Krasilnikov e Konstantin Semenov.

Lupo e Nicolai: la finale olimpica a Rio 2016

Gli azzurri del beach volley Daniele Lupo e Paolo Nicolai sono due dei tanti eroi italiani di queste Olimpiadi di Rio 2016, perché sono coloro che per la prima volta conquistano una medaglia per l’Italia in questa specialità. Prima di loro nessun italiano era mai arrivato nemmeno in semifinale.
All’alba di venerdì 19 agosto Lupo-Nicolai vivranno forse la giornata più importante della loro carriera, perché saranno protagonisti della finale per la medaglia d’oro contro i brasiliani Alison Cerutti e Bruno Oscar Schmidt, davanti a tutta la torcida vedeoro e a una Beach Volley Arena di Copacabana strapiena di spettatori.

A Rio sarà mezzanotte, in Italia le 5 del mattino, ma questo non impedirà agli appassionati di seguire gli azzurri in diretta tv: la partita sarà trasmessa su Raidue, ma anche in live streaming sul sito ufficiale di RaiSport e sul sito rai.it/rio2016. Qui su Blogo vi aggiorneremo sul risultato finale appena terminerà la partita e scopriremo di che colore sarà la medaglia.

Daniele Lupo e Paolo Nicolai non si sono voluti fasciare la testa prima e hanno detto che lotteranno per l’oro, nonostante tutte le avversità di questa partita. In ogni caso, anche se dovesse andare male, è bene sottolineare che anche un argento è un traguardo storico e memorabile, assolutamente da elogiare, la pagina più bella del beach volley italiano fino a ora.

Il cammino di Lupo e Nicolai a Rio 2016 non è stato affatto semplice: nel girone hanno perso all’esordio, a sorpresa, contro i messicani Virgen/Ontiveros, poi hanno vinto contro i tunisini Naceur-Ma-Belhaj, ma hanno ceduto al tie-break contro gli americani Lucena-Dalhausser. Non si sono qualificati agli ottavi tra le migliori terze coppie, ma hanno dovuto disputare lo spareggio riservato ai lucky loser e hanno vinto al tie-break contro i polacchi Losiak/Kantor.

Agli ottavi Lupo-Nicolai hanno dovuto affrontare uno scontro fratricida con l’altra coppia italiana, quella composta da Alex Ranghieri e Adrian Carambula, e hanno vinto in due set. Ai quarti gli azzurri hanno fatto fuori al tie-break i russi Liamin/Barsuk, poi, in semifinale, un’altra coppia russa, Semenov/Krasilnikov, anche questi battuti al tie-break.

Alison Cerutti e Bruno Oscar Schmidt, invece, hanno vinto due partite su tre nel girone, sfidando anche Ranghieri e Carambula ma quando gli azzurri erano già certi del passaggio del turno. Agli ottavi hanno vinto in due set contro gli spagnoli Herrara/Gavira, ai quarti hanno avuto la meglio al tie-break contro gli americani Lucena/Dalhausser, infine in semifinale hanno battuto 2-1 gli olandesi Brouwer/Meeuwsen.

Alison/Bruno-Schmidt sono campioni del mondo in carica, Alison ha vinto anche un altro mondiale nel 2011 con il suo ex compagno Emanuel con cui arrivò in finale anche a Londra 2012 perdendo contro i tedeschi Brink/Reckermann. Bruno è nipote di una leggenda del basket brasiliano, Oscar Schmidt.

Tra Lupo/Nicolai e Alison/Bruno-Schimidt ci sono finora otto precedenti e i brasiliani conducono per 5-3. Già tre volte le due coppie si sono affrontate per una medaglia d’oro: il 26 aprile 2014 nella finale dell’Open di Fuzhou vinsero gli azzurri per 2-1 (21-17, 16-21, 15-13), quello stesso anno, il 3 agosto, si affrontarono anche nella finale del Grand Slam di Klagenfurt e vinsero i brasiliani per 2-0 (21-14, 21-17), mentre quest’anno, il 20 marzo 2016, nella finale dell’Open di Vitoria, è arrivata un’altra vittoria per i campioni del mondo, per 2-0 (21-13, 21-18).

La finale di stanotte è comunque imprevedibile. I brasiliani sono senza dubbio favoriti sia per i precedenti e per i successi accumulati finora, sia per il fattore tifo, ma sentiranno addosso tutta la pressione del caso, soprattutto dopo che al Brasile è sfuggito l’oro al femminile con la coppia Agatha/Barbara sconfitta in finale per 2-0 dalle tedesche Ludwig/Walkenhorst e Larissa/Talita battute nella finale per il bronzo dalle americane Walsh-Jennings/Ross. Insomma, può succedere di tutto, puntiamo la sveglia e nessun dorma, all’alba qualcuno vincerà…

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