India: tre sorelle minorenni stuprate e uccise

Erano scomparse da casa il 14 febbraio scorso le tre sorelle di 6, 9 e 11 anni i cui cadaveri sono stati rinvenuti in un pozzo di un villaggio.

di remar

Erano scomparse da casa il 14 febbraio scorso le tre sorelle di 6, 9 e 11 anni i cui cadaveri sono stati rinvenuti in un pozzo di un villaggio, nell’India occidentale. Sono state stuprate e uccise, ha riferito solo oggi dalla polizia. Il terribile episodio, l’ennesimo stupro seguito dall’uccisione delle vittime in India, è stato scoperto il 16 febbraio, due giorni dopo la sparizione delle giovanissime vittime dalla loro abitazione nel distretto di Bhandara, nello Stato di Maharashtra.

Secondo il racconto dei familiari delle sorelle, le bambine erano uscite di casa per andare a cercare la madre ma non hanno fatto più ritorno. Rapite, violentate e infine uccise perché non potessero raccontare quanto fatto dal loro aguzzino o dai loro aguzzini. 

La polizia ha fermato e interrogato quattro persone ma allo stato non risultano arresti. Gli abitanti del villaggio d’origine delle minorenni, hanno organizzato una manifestazione di protesta.

A Nuova Delhi lo scorso dicembre migliaia di persone erano scese in piazza dopo lo stupro di una studentessa di 23 anni ridotta in fin di vita e poi morta in ospedale. Il governo indiano ha istituito un registro online, una banca dati in cui esporre al pubblico ludibrio i nomi degli stupratori ma evidentemente la misura non ha avuto l’effetto deterrente che si sperava. Dal dicembre scorso ad oggi non sono pochi i casi di violenza sessuale che si sono succeduti.

All’inizio dell’anno un deputato nel villaggio di Santipura, nella provincia di Assam, nel nord del Paese, ha abusato sessualmente di una ragazza rischiando poi di essere linciato dalla popolazione locale. L’ha salvato solo l’intervento della polizia.

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