Baby prostituzione a Trieste: una terza persona finisce in manette per aver fatto sesso con una 13enne in cambio di ricariche telefoniche

Andres Ronald Avedano, colombiano di 25 anni, è stato arrestato a Trieste nel corso di un’indagine su un caso di violenze sessuale ai danni di una ragazzina minorenne che si prostituiva in cambio di ricariche telefoniche e piccole somme di denaro.Si tratta della terza persona arrestata in relazione al caso: il primo, un cittadino italiano


Andres Ronald Avedano, colombiano di 25 anni, è stato arrestato a Trieste nel corso di un’indagine su un caso di violenze sessuale ai danni di una ragazzina minorenne che si prostituiva in cambio di ricariche telefoniche e piccole somme di denaro.

Si tratta della terza persona arrestata in relazione al caso: il primo, un cittadino italiano di 65 anni, era finito in manette lo scorso novembre, mentre a dicembre era stato arrestato un 45enne, sempre italiano, anche lui accusato di violenza sessuale ai danni della stessa minorenne.

L’arresto dei due pedofili italiani non era servito da deterrente per il cittadino colombiano, che era rimasto in contatto con la 13enne: qualche giorno fa gli agenti di Trieste, che stavano monitorando la ragazzina, hanno intercettato una foto piuttosto esplicita inviata dalla 13enne al colombiano.

Poco dopo aver ricevuto la foto, Avedano ha risposto ricaricando di 20 euro il cellulare della ragazzina. Tanto è bastato per far scattare l’arresto.

In questa occasione la squadra mobile di Trieste ha reso noti ulteriori dettagli sulla vicenda: scopriamo così che la storia di prostituzione ed abusi è iniziata quando la ragazzina aveva appena 7 anni.

Il padre era spesso lontano per lavoro e anche la madre passava parecchie ore al giorno fuori casa, sempre per motivi di lavoro: per questo la bambina veniva spesso affidata ad amici e conoscenti.

Uno di questi, il 65enne arrestato a novembre, avrebbe iniziato la bambina al sesso, ricompensandola con piccoli regali o piccole somme di denaro.

Il resto è venuto da sé: dopo il 65enne è arrivato il 45enne italiano, poi il colombiano Avedano conosciuto in chat e non è escluso che ci possano esser stati altri uomini. Le indagini sono tutt’ora in corso, mentre la tredicenne al momento si trova in una struttura protetta dove sta seguendo un delicato percorso di recupero psicologico e sociale.

Via | La Stampa