Omicidio boss Gaetano Marino a Terracina: arrestato un complice dei killer

Potrebbe essere vicina la svolta nelle indagini sull’omicidio di Gaetano Marino, il presunto boss degli Scissionisti freddato a colpi di pistola il 23 agosto scorso mentre si trovava in spiaggia a Terracina insieme alla moglie e al figlio. In queste ore gli agenti della Squadra Mobile di Roma e di Latina hanno arrestato un amico

Potrebbe essere vicina la svolta nelle indagini sull’omicidio di Gaetano Marino, il presunto boss degli Scissionisti freddato a colpi di pistola il 23 agosto scorso mentre si trovava in spiaggia a Terracina insieme alla moglie e al figlio. In queste ore gli agenti della Squadra Mobile di Roma e di Latina hanno arrestato un amico di Marino, nonché testimone oculare dell’agguato.

L’uomo, la cui identità non è ancora stata resa nota, era già stato interrogato dagli agenti, ma in quell’occasione pur ammettendo di aver assistito all’omicidio aveva negato di aver riconosciuto i killer. La sua versione dei fatti non aveva convinto del tutto le autorità, che avevano deciso di pedinarlo e intercettarlo. Nei giorni scorsi, la svolta: l’uomo, durante alcune telefonate, ha confermato di aver identificato gli assassini.

Non è chiaro se l’uomo abbia taciuto la verità per proteggere i killer o se l’abbia fatto per paura di essere ucciso a sua volta, ma sembra ormai certo che l’identità degli assassini non rimarrà nascosta ancora a lungo. Il testimone è stato arrestato stamattina a Napoli e sarà interrogato quanto prima. Che la soluzione del mistero sia finalmente vicina?

Foto | ©TMNews

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