Ore 12 – Il Pd si “sfalda” nella roccaforte emiliana. E Franceschini sfida Berlusconi a … “braccio d ferro” …

Fatta così, fra Dario Franceschini e Silvio Berlusconi, è una gara impari. Anzi, non c’è proprio partita. E il risultato è scontato.Il segretario del Partito democratico, con la “sfida” pubblica dei tre dibattiti davanti ai mille disoccupati, ai mille insegnanti e studenti, ai mille imprenditori, “punzecchia” il leader del Pdl e premier ma l’effetto è

Fatta così, fra Dario Franceschini e Silvio Berlusconi, è una gara impari.

Anzi, non c’è proprio partita. E il risultato è scontato.

Il segretario del Partito democratico, con la “sfida” pubblica dei tre dibattiti davanti ai mille disoccupati, ai mille insegnanti e studenti, ai mille imprenditori, “punzecchia” il leader del Pdl e premier ma l’effetto è quello di una farfalla che vuole atterrare un pachiderma.

Franceschini insegue l’avversario sul suo terreno e non solo non frena l’ulteriore avanzata nei consensi del Pdl (e del centrodestra) ma non blocca l’emorragia del Pd.

Che addirittura va in tilt nella roccaforte storica dell’Emilia Romagna.

A Bologna Sergio Cofferati ha innescato una bomba ad orologeria contro il candidato a sindaco del capoluogo e contro il segretario regionale del Pd Caronna, accusato di lavorare solo per se stesso “ per cercare un posto a Strasburgo”.

A Reggio Emilia la “zarina” Antonella Spaggiari, ex sindaco Pci-Pds per tredici anni, si ricandidata alla poltrona di primo cittadino con una lista civica sostenuta dall’Udc. L’unica risposta del proconsole locale di Franceschini, Giulio Fantuzzi è: “La zarina parla come la destra. Strada ingloriosa, poca lealtà e generosità, non si fa politica col risentimento”.

A Forlì la sindaca (ex Ds) Sonia Masini, sostenuta dai maggiorenti del Pd viene bruciata alle primarie da un outsider di area … repubblicana.

Più o meno quel che è già accaduto in altre numerose città emiliano-romagnole nelle primarie delle ultime settimane.

Insomma, caos per uno sfascio annunciato. Fra sgambetti e colpi bassi dei suoi “dirigenti” il Pd va verso il baratro.

E il buon Dario Franeschini fa il “bullo” sfidando Berlusconi a … “braccio di ferro”.