Uk: porno via cavo, Jacqui Smith e the porn ultimatum

La vicenda della nota spese di Jacqui Smith, Ministro dell’Interno britannico, fa forse sorridere. Certo, chi fa i titoli, come quello qui sopra del Sun, si lecca i baffi: “The porn ultimatum”, sulla scia di uno dei capitoli della saga di Jason Bourne, “The Bourne Ultimatum”. Pietra della scandalo, le cinque sterline di rimborso spese


La vicenda della nota spese di Jacqui Smith, Ministro dell’Interno britannico, fa forse sorridere. Certo, chi fa i titoli, come quello qui sopra del Sun, si lecca i baffi: “The porn ultimatum”, sulla scia di uno dei capitoli della saga di Jason Bourne, “The Bourne Ultimatum”.

Pietra della scandalo, le cinque sterline di rimborso spese perchè il marito si è guardato un paio di porno in albergo. Quello che fa meno sorridere è come la cosa pubblica, altrove, venga almeno in apparenza presa molto più sul serio.

Non è tanto qualunquistico se ci pensate:

“Sono spiacente che, chiedendo il rimborso della mia connessione a internet, ho allegato per errore anche il rimborso del pacchetto tv”, si legge in una nota diffusa dal ministro. “Appena la cosa mi è stata fatta presente, ho avviato subito le procedure per mettermi in contatto con le competenti autorità parlamentari e rimediare alla situazione. Tutti i soldi rimborsati per il pacchetto tv saranno restituiti”

Tutto per cinque, maledette sterline. 5,39 Euro. Ok: nel complesso il rimborso per la tv era di 67 sterline: ok, allora fanno 72 Euro.