Affari italiani: elezioni, il sindacato chiede democrazia

La Gira esorta i club a indire le assemblee dei giocatori e conferma la propria neutralità nella corsa alla presidenza.

Immagine di anteprima per democrazia_giocatori_1.jpgNessuna presa di posizione per una o l’altra candidatura, con la volontà di restare equidistanti e di non fare propaganda. Evitando, così, possibili distorsioni che già in passato non hanno fatto il bene dei giocatori. La G.i.r.a., il sindacato che riunisce i giocatori d’elite italiani, però, chiede democrazia da parte dei club.

In una missiva inviata ai presidenti di tutti i club italiani, infatti, l’avvocato D’Amelio, presidente pro tempore dell’associazione giocatori, ha quindi esortato i club a convocare le assemblee dei giocatori tesserati allo scopo di eleggere un loro delegato. 

L’associazione giocatori sottolinea l’importanza – e ahimé è pure da sottolineare, visto i pessimi esempi del passato – che tutti i tesserati possano esercitare consapevolmente il proprio diritto di voto ed esprimere liberamente le proprie preferenze.

Insomma, il messaggio – per come lo interpreto io – è chiaro: i club evitino i giochini sporchi fatti in passato e non decidano delegati e candidati al posto dei tesserati. 

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