Adesivi in mostra a Milano

Gli adesivi come arte. Negli ultimi anni abbiamo visto Milano invasa da adesivi di ogni sorta, inizialmente sui semafori e poi piano piano ovunque. Gli sticker sono dappertutto, possono essere di pochi centimetri o di dimensioni enormi, possono avere uno sfondo commerciale oppure essere pura espressione artistica, alcuni propongono icone televisive anni ’80 altri disgustosi

di disma

Gli adesivi come arte. Negli ultimi anni abbiamo visto Milano invasa da adesivi di ogni sorta, inizialmente sui semafori e poi piano piano ovunque. Gli sticker sono dappertutto, possono essere di pochi centimetri o di dimensioni enormi, possono avere uno sfondo commerciale oppure essere pura espressione artistica, alcuni propongono icone televisive anni ’80 altri disgustosi scarafaggi.

Inizialmente il movimento degli sticker è nato per velocizzare e semplificare l’operazione dei writer, meno tempo ci si mette e meno possibilità ci sono di essere colti con le mani nel sacco dai vigili. Quando questo sistema ha iniziato a carburare qualcuno ha pensato di guadagnarci dei bei soldini e di utilizzarlo come strumento gratuito di pubblicità per la propria linea di magliette o altro. Lo sticker è ormai un arte metropolitana a sé che ha dei suoi linguaggi e una sua vita indipendente dal ‘papà’ graffito e lo dimostra questa mostra dedicata a questa forma di comunicazione.

La mostra però non si limita ad esporre gli adesivi, ne propone un riadattamento eseguito da un artista conosciuto attraverso il suo pseudonimo Crack. L’esposizione apre i battenti quest’oggi presso lo spazio BMEA di Piazza Bettarelli 1, ma sarà seguibile anche online attraverso il sito di Crak.L’ingresso alla mostra è libero è l’inaugurazione è fissata per oggi alle 18.30.

Voi che ne pensate degli stickers? Vi piacciono, preferite i graffiti o detestate entrambe queste forme d’arte? A me alcuni piacciono molto, trovo particolarmente bello un pezzo di Corso Garibaldi completamente coperto da stickers!