Oscar Pistorius, spunta la pista del rivale in amore: trovata in casa mazza da cricket insanguinata

Arrivano dal Sudafrica nuovi particolari su Oscar Pistorius e sulle indagini sull’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp.

C’è molta attesa per la seconda parte dell’udienza preliminare, in programma martedì 19 febbraio a Pretoria, in Sudafrica, che vedrà nuovamente il campione paralimpico Oscar Pistorius davanti ai magistrati per l’omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, uccisa a colpi di pistola la notte di San Valentino nell’abitazione dell’atleta. Il giovane, classe 1986, è accusato di omicidio e martedì saprà se dovrà restare in carcere o sarà rilasciato su cauzione.

Nel frattempo dal Sudafrica arrivano nuovi particolari su quella che sarebbe stata la dinamica dell’omicidio. Il condizionale è d’obbligo, visto che gli inquirenti sono ancora al lavoro sulla scena del crimine. Secondo i quotidiani locali City Press e Beeld, la giovane sarebbe stata colpita per la prima volta in camera da letto, un colpo di pistola l’avrebbe raggiunta all’anca, ma lei sarebbe comunque riuscita a rifugiarsi in bagno.

Lì sarebbero arrivati gli altri tre colpi, due dei quali l’hanno raggiunta alla testa, esplosi attraverso la porta del bagno, già prontamente rimossa dagli inquirenti e ora oggetto di analisi da parte degli esperti della scientifica.

Oscar Pistorius in stato di arresto
Oscar Pistorius in stato di arresto
Oscar Pistorius in stato di arresto
Oscar Pistorius in stato di arresto

Tra i primi a giungere sulla scena del crimine c’è stato il padre di Pistorius, allertato dal figlio intorno alle 3.20 di quella notte. A quell’ora, scrivono i quotidiani locali, la giovane modella era ancora viva, agonizzante ma ancora in vita. Sarebbe morta pochi istanti dopo, in presenza dei primi testimoni e dopo un disperato tentativo di rianimazione da parte dell’atleta.

Se la dinamica sembra chiarita – manca ancora la conferma ufficiale, ma i quotidiani che l’hanno riportata hanno comunque citato fonti investigative – resta da chiarire il mistero della mazza da cricket insanguinata rinvenuta a casa di Pistorius: l’oggetto è già stato repertato e sarà analizzato a breve, ma le ipotesi sono due: è stata utilizzata dall’atleta per colpire la fidanzata oppure da quest’ultima nel tentativo di difendersi.

Se davvero di omicidio premeditato si è trattato – ne sono convinti gli inquirenti – è necessario rintracciare un movente e le autorità, scrive Beeld, avrebbero già formulato un’ipotesi: la gelosia. Pistorius sarebbe stato geloso del rapporto che Reeva Steenkamp aveva instaurato con Mario Ogle, attore e cantante 24enne che aveva partecipato insieme a lei al programma tv “Tropika island of treasure“, una sorta de L’Isola Dei Famosi, andato in onda in queste ore nonostante la tragedia. La famiglia della modella e la casa produttrice del reality, infatti, hanno deciso di trasmetterlo in una sorta di tributo a Reeva.

A confermare il movente della gelosia sarebbero stati anche diversi testimoni, che in passato hanno assistito a scenate di gelosia da parte di Pistorius, contrario fin dal principio alla partecipazione di Reeva al reality. Un’amica della giovane è arrivata addirittura a definirlo “arrogante e geloso al di fuori di ogni logica“.

Le indagini proseguono.

Foto | © Getty Images