Napoli: rabbia ultrà contro De Laurentiis

La città tappezzata di striscioni contro il presidente De Laurentiis: dopo la cessione di Higuain, gli ultrà del Napoli si aspettavano top player

Napoli – Gli ultrà esplodono contro il presidente Aurelio De Laurentiis. Dopo l’addio di Gonzalo Higuain, evidentemente, i tifosi del club partenopeo si aspettavano altri tipi di investimenti. Sin qui sono arrivati Milik, Tonelli, Giaccherini e Zielinski, buoni calciatori, ma nessun top player. Almeno per ora, dunque, il giudizio del tifo organizzato sull’operato di De Laurentiis è assai negativo.

Stamattina la città di Napoli si è svegliata con diversi striscioni piazzati nei luoghi simbolo. In alcuni casi si tratta di offese dirette nei confronti del presidente azzurro, che deve fare i conti anche con una campagna abbonamenti flop. L’altra sera, in occasione della festa per i 90 anni della società contro il Nizza, si è evitato che il San Paolo fosse vuoto solamente aprendo gratis i cancelli dello stadio.

Nei giorni scorsi, i tifosi presenti nel ritiro di Dimaro erano stati abbastanza “morbidi” con il presidente. La rabbia è stata riversata tutta su Higuain, ma ora pare sia giunto il momento della resa dei conti. La maggior parte della tifoseria sembra aver adottato la via dell’indifferenza. Alcuni gruppi organizzati, però, sono letteralmente esplosi contro il presidente reo di aver ceduto praticamente un top all’anno, sostituendolo sempre con calciatori non dello stesso livello.

“Il tuo progetto un vero fallimento… Prenderti a calci in c… è il nostro intento”, recita uno striscione a firma “Quartieri Spagnoli”. “ADL… Pappone”, uno degli altri lenzuoli apparsi in città.

Foto: Gazzetta.it