Decreto sicurezza approvato, Salvini a Pomeriggio Cinque: “ora è facile rispedire chi delinque a casa”

L’approvazione del decreto sicurezza fa gongolare Matteo Salvini che in collegamento con gli studi di Pomeriggio Cinque racconta a Barbara D’Urso la propria soddisfazione. Il decreto sarà alla camera il 22 novembre

L’approvazione del Decreto sicurezza e immigrazione, con voto di fiducia oggi in Senato, fa gongolare Matteo Salvini che in collegamento con gli studi di Pomeriggio Cinque, salotto televisivo pomeridiano per milioni di italiani, racconta a Barbara D’Urso e in “esclusiva” la propria soddisfazione.


Il ministro dell’Interno coglie l’occasione per smentire tensioni con Di Maio e Conte; in questa fase è il tema della prescrizione ad agitare le acque della maggioranza: “Non credete a queste cose, con Conte e Di Maio si lavora benissimo. Non si andrà assolutamente alle urne a marzo, questo è certo”.

Parlando del Decreto sicurezza e immigrazione e riferendosi alla questione dei richiedenti asilo Salvini ha spiegato poi che “ovviamente permangono i permessi per motivi umanitari, ovvero per coloro che scappano dalla guerra o che nel loro Paese hanno situazioni invivibili. Questo è normale”.

Con il Decreto sicurezza però si potrà finalmente fare quello che fin qui era impossibile: “fino a oggi non si poteva fare molto, invece ora se un profugo o un richiedente asilo viene beccato a spacciare, a disturbare, ad aggredire persone, lo rispediamo a casa sua. Non siamo qua a farci prendere per i fondelli”.

Il ministro dell’Interno la butta anche sul piano economico, il decreto sicurezza, dice, farà risparmiare denari da destinare agli investimenti in sicurezza: “I soldi che non dovremmo più spendere per i finti rifugiati politici, verranno utilizzati per assumere altre risorse nelle forze dell’ordine”.

Dopo l’approvazione del decreto Sicurezza in Senato il testo dovrà essere approvato anche dalla Camera dove approderà il 22 novembre.

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