Medaglie Olimpiadi Rio 2016: ecco come sono fatte (Foto-Video)

Rio 2016: ecco come sono fatte le Medaglie che verranno consegnate ai vincitori nelle varie specialità olimpiche

Manca pochissimo all’inizio delle Olimpiadi di Rio 2016. La cerimonia d’apertura è in programma il 5 agosto a partire dalle ore 19:15 al Maracanã di Rio de Janeiro – le 00:15 tra il 5 e il 6 agosto in Italia – e solo a quel punto, con l’accensione del braciere olimpico, i Giochi inizieranno ufficialmente. Come consuetudine i tornei di calcio maschile e femminile hanno preceduto l’inizio ufficiale della manifestazione per motivi di calendario, così come domani si disputerà la fase iniziale di qualificazione nel Tiro con l’Arco a squadra ed individuale, sia maschile che femminile.

A Rio i grandi protagonisti saranno ovviamente i circa 10700 atleti che parteciperanno ai Giochi nelle 42 discipline in programma e, solo circa 2488 tra loro, avranno il privilegio di tornare a casa con una medaglia. Infatti 2488 è il numero di medaglie che il CIO dovrebbe assegnare nel corso di questi giochi olimpici ad altrettanti atleti – compresi quelli degli sport di squadra – e sono così suddivise: 812 d’oro, 812 d’argento e 864 di bronzo. Le medaglie di bronzo sono in numero maggiore perché, se qualcuno non lo sapesse, in alcune specialità – come pugilato, judo, taekwondo e lotta – non esiste un quarto classificato.

Naturalmente il numero di medaglie potrebbe cambiare in caso di pari merito: qualora dovesse esserci un ex aequo per la medaglia d’oro, non verrà assegnata la medaglia d’argento; in caso di due medaglie d’argento, non si assegnerà quella di bronzo. Inoltre in caso di un pari merito tra due atleti al terzo posto, verranno assegnate 2 medaglie di bronzo. Esiste anche l’ipotesi, seppur remota, di una vittoria ad ex aequo per 3 atleti: in questo caso verranno assegnate altrettante medaglie d’oro e nessun’altra. Proprio per via di queste eventualità il numero complessivo di medaglie è solo indicativo, così come lo è il numero di medaglie d’oro, d’argento e di bronzo.

In occasione delle Olimpiadi di Londra 2012 vennero realizzate le medaglie più leggere di sempre (400 grammi), mentre a Rio hanno battuto un altro record: saranno le medaglie più grandi di sempre con i loro 8,5 cm di diametro e i 6mm di spessore che diventano 11mm al centro della medaglia. Grandezza e peso – 500 grammi – sono identiche per le 3 medaglie, che variano però nella loro composizione metallica. Come molti sapranno, infatti, le medaglie non sono realizzate interamente in oro, argento e bronzo.

La medaglia d’oro dei giochi olimpici di Rio è composta per 494 grammi da argento (92,5% di purezza) e da 6 grammi d’oro (99,99% di purezza, estratto senza l’uso di mercurio). Il suo valore commerciale si aggira attorno ai 530 euro. La medaglia d’argento è invece interamente d’argento e il suo valore commerciale è di circa 290 euro. La medaglia di bronzo è invece composta per 475 grammi da rame e per 25 grammi di zinco; il suo valore commerciale è di appena 3/3,5 euro.

Le medaglie sono state prodotte dalla Casa da Moeda do Brasil (La Zecca del Brasile) e si possono considerare “ecologiche” visto che il 30% dell’argento e del bronzo utilizzati per la produzione delle stesse derivano da materiale riciclato. Il 40% del rame utilizzato era addirittura uno scarto di produzione della stessa Casa da Moeda do Brasil. Anche i nastri delle medaglie sono ecologici, essendo stati tessuti per il 50% con PET riciclato.

L’ultima volta che le medaglie sono state realmente d’oro, argento e bronzo è stato a Londra nel 1908, in occasione della quarta olimpiade moderna. Le medaglie in quel caso erano però di dimensioni ridotte, proprio allo scopo di contenere i costi. Pur avendo le medaglie un valore intrinseco quasi trascurabile, bisogna ovviamente tenere conto del valore simbolico delle stesse, decisamente più importante per gli atleti che riusciranno ad aggiudicarsele.

A disegnare le medaglie è stato lo stilista Andrea Marques, vincitore con la sua proposta del concorso indetto appositamente dagli organizzatori. La realizzazione è invece spettata alla succitata Casa da Moeda do Brasil in collaborazione con il comitato olimpico di Rio 2016, sotto la supervisione costante del CIO. I disegni sono identici per le tre medaglie: su un lato ci sono due foglie di alloro – simbolo della vittoria nell’antica Grecia – con al centro il logo di Rio 2016; sull’altro c’è invece, come da tradizione, un’immagine della Dea Nike – la personificazione della vittoria – con sullo sfondo il Panathenaic Stadium e l’Acropoli di Atene.

FONTE: Casa da Moeda do Brasil.

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