Camorra: arrestato Giovanni Esposito, latitante da 13 anni

Esposito era insieme al figlio Biagio, di 25 anni, e a una donna di 50. Armato di una pistola calibro 9 il boss avrebbe tentato la fuga.

di remar

13.40 – Esposito era considerato uno dei latitanti più pericolosi ancora a piede libero, ma non era inserito nell’elenco dei trenta ricercati di massima pericolosità stilato del Ministero dell’Interno. Ora lo attende una condanna all’ergastolo. Suo Fratello è il boss Mario Esposito detenuto al 41 bis. Giovanni Colangelo, procuratore della Repubblica di Napoli, si è congratulato per l’operazione con il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, il generale Leonardo Gallitelli, e con il comandante della legione carabinieri Campania, generale Carmine Adinolfi:

È un ulteriore, importante successo nella ricerca dei latitanti e un’importante conferma di quanto sia proficua una stretta collaborazione tra inquirenti e tutte le forze di polizia nella quotidiana lotta a ogni forma di illegalità.

Era latitante da 13 anni Giovanni Esposito, presunto boss del clan di camorra dei Muzzoni, attivo nella provincia di Caserta. L’uomo, di 49 anni, è stato catturato questa mattina dai carabinieri a Roncolise, frazione di Sessa Aurunca (Ce).

Esposito al momento del fermo era insieme al figlio Biagio, di 25 anni, e a una donna di 50. Armato di una pistola calibro 9, e con numerose cartucce, il boss avrebbe tentato la fuga dal suo ultimo covo ma ha dovuto desistere presto, tutta la zona era presidiata dalle forze dell’ordine. I carabinieri gli hanno consegnato più di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, anche per omicidio e l’associazione mafiosa.

Il clan dei Muzzoni, ritenuto confederato a quello dei Casalesi, è egemone nella zona di Sessa Aurunca da 30 anni e ha diramazioni anche nel basso Lazio lungo il litorale che porta fino a Formia.

(in aggiornamento)

Foto © Getty Images

Ultime notizie su Camorra

Tutto su Camorra →