Expo 2015: Berlusconi contro i nuovi grattacieli di Milano

Che Berlusconi sia un genio quando si tratta di intuire – e cavalcare – gli umori profondi del popolo, non é un mistero per nessuno. Altrimenti non sarebbe lì dov’é ora, candidato per la quinta volta alla Presidenza del Consiglio. Che poi la coerenza delle sue affermazioni sia perlomeno un po’ relativa – costellata da

Che Berlusconi sia un genio quando si tratta di intuire – e cavalcare – gli umori profondi del popolo, non é un mistero per nessuno. Altrimenti non sarebbe lì dov’é ora, candidato per la quinta volta alla Presidenza del Consiglio. Che poi la coerenza delle sue affermazioni sia perlomeno un po’ relativa – costellata da “sono stato frainteso” – é anche questo di pubblico dominio.

Per questo saremo forse in pochi a stupirci della notizia dei giorni scorsi: Berlusconi contro i nuovi grattacieli in progetto a Milano. E noi che credevamo che fossero stati i sindaci di Forza Italia Albertini e Moratti a proporli e approvarli, con il pieno sostegno del “perpetuo” Formigoni. Il famoso “sindaco in mutande” aveva addiritura parlato, all’epoca, di “un nuovo rinascimento urbanistico e architettonico a Milano”.

Il Cavaliere invece – si scopre ora – sposa in pieno le posizioni delle associazioni di residenti, acerrime nemiche dei nuovi skyscrapers meneghini, e dichiara a Libero: “Spero che non sia questa l’idea moderna di Milano, altrimenti la protesta dei Milanesi nascerà spontanea e giusta. Io mi metterò alla testa di questa protesta, ci può contare”. Viene da chiedersi dove abbia passato gli ultimi anni il leader del PdL, considerato che il progetto Fiera (il più contestato, quello con i grattacieli “storti”) risale al 2004. Ma sono domande inutili. Quello che é certo é che il dibattito sul futuro urbanistico di Milano – come già abbiamo fatto notare su 02blog qualche tempo fa – resta monotematico: si parla solo di grattacieli, della loro modernità e delle loro forme, quando la verità é che il valore di una riqualificazione urbana é largamente indipendente dal famoso e tanto temuto “sviluppo verticale”. Da ieri sappiamo che non sarà Berlusconi a rendere questo dibattito un po’ più costruttivo. Ma anche questo, forse, non stupirà nessuno.

Foto: Karl Pletschko, Flickr

Ultime notizie su Governo Italiano

Tutto su Governo Italiano →