Rio 2016, Guido Vianello a Blogo: “Dal pugilato almeno 4 medaglie, inclusa la mia!”

L’intervista a pochi giorni dall’esordio alle Olimpiadi.

Rio 2016 è sempre più vicina, in questi giorni gli azzurri si stanno preparando all’imminente partenza e noi abbiamo intervistato uno di loro che, lo speriamo, sarà protagonista e andrà a caccia di una medaglia. Si tratta del giovane Guido Vianello, pugile romano di 22 anni, da molti ormai considerato l’erede di Roberto Cammarelle nei supermassimi. Ecco che cosa ci ha raccontato.

Ciao Guido, come ti stati preparando fisicamente alle Olimpiadi? Quanto sono duri i tuoi allenamenti?
“Il periodo preolimpico è sicuramente il più duro, hai davanti a te l’appuntamento più importante della vita e quindi devi preparare nel migliore dei modi il tuo fisico e la tua mente. Ogni giorno faccio tre allenamenti: il primo alle 7:30, il secondo alle 11 e il terzo alle 17. Sono allenamenti di due ore circa, molto duri, ma che, a ogni seduta, consentono di portare il corpo alla soglia della fatica”

E psicologicamente come si prepara l’esordio olimpico?
“A livello psicologico mantenere un equilibrio ben stabile è essenziale, non bisogna mai arrivare alla competizione mentalmente stanchi, caricarsi troppo sarebbe quindi un errore. Andrò a Rio con la giusta carica unita a una forte concentrazione”

Essere paragonato a Cammarelle è più un peso o un motivo d’orgoglio?
“Per me essere paragonato a Cammarelle è un onore, ma non sento nessun peso. Io sono pronto per scrivere la mia storia, la storia di Guido Vianello, che sarà sicuramente diversa dalla sua”

Hai chiesto ai tuoi compagni più esperti qualche curiosità sulle Olimpiadi e sulla vita nel villaggio olimpico?
“Ho avuto l’onore di provare il clima olimpico un anno fa alle Olimpiadi Europee. So bene cosa significa vivere in un villaggio fatto solo per noi atleti, ma sicuramente quello di Rio sarà ancora più bello trattandosi dell’unica e vera Olimpiade”

Di solito il pugilato è uno degli sport che ci dà più soddisfazioni alle Olimpiadi. Quante medaglie pensi che possa conquistare a Rio il pugilato italiano?
“Il pugilato va a Rio con una squadre nuova, fatta di giovani e io ne faccio parte. Con queste Olimpiadi getteremo le basi per il futuro e da noi sette mi aspetto minimo tre medaglie. Calcolando che una sarà anche la mia, diciamo quattro!”

A Rio farei anche il “tifoso” di altre discipline o ti concentrerai solo sulla tua gara?
“Sarò sicuramente un tifoso del tennis venendo da una famiglia di tennisti. Abbiamo anche un centro sportivo a Roma basato proprio su questo sport. Senza dubbio poi farò il tifo anche per il beachvolley, la mia ragazza Laura per poco non si è qualificata, ma le sue compagne sono lì”

Parteciperai alla cerimonia d’apertura? Se sì, cosa di aspetti da quella notte?
“Parteciperò sicuramente alla meravigliosa cerimonia di apertura. Credo sia uno dei momenti più belli e non vedo l’ora di viverlo a pieno. Mi aspetto un’emozione illimitata dato che il palcoscenico su cui sarò è di portata mondiale”

Chi è il tuo idolo nello sport e nella vita?
“Il mio idolo è proprio Roberto Cammarelle. Come atleta per essersi aggiudicato tutti i titoli da dilettante, ma anche come persona. È veramente un atleta da ammirare”

Guido Vianello esordirà alle Olimpiadi di Rio il 9 agosto.

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