A Ballarò si parla di piano casa con D’Alema e Casini

Stasera Ballarò imposta la puntata sulla modernizzazione del paese, traendo spunto dal programma di aiuti all’edilizia genericamente denominato piano casa. Gli attacchi a questo progetto da parte dell’opposizione si sono sprecati, e proprio nel momento in cui il leader Pd Franceschini apriva uno spiraglio proponendo un tavolo di dibattito, è arrivata la ferma opposizione di

di luca17

Stasera Ballarò imposta la puntata sulla modernizzazione del paese, traendo spunto dal programma di aiuti all’edilizia genericamente denominato piano casa. Gli attacchi a questo progetto da parte dell’opposizione si sono sprecati, e proprio nel momento in cui il leader Pd Franceschini apriva uno spiraglio proponendo un tavolo di dibattito, è arrivata la ferma opposizione di diverse regioni. Queste ultime, capitanate da Umbria e Emilia Romagna sembrano volersi appellare alla presunta incostituzionalità del piano, che in diversi casi a loro dire andrebbe contro i singoli piani regolatori locali.

Tutti invocano un Paese più moderno, ma cos’è la modernità? Sono tratti di modernità, ad esempio, il piano casa o la famiglia che funziona da ammortizzatore sociale? Queste alcune domande che Ballarò, il settimanale condotto in diretta da Giovanni Floris, pone a Romano Prodi che aprirà la puntata e agli sopiti presenti in studio.

Ospiti in studio che saranno Massimo D’Alema (Pd), Pierferdinando Casini (Udc), il ministro delle politiche giovanili Giorgia Meloni (Pdl), il presidente dei deputati Pdl Fabrizio Cicchitto e il filosofo Dario Antiseri. Presente anche Maurizio Costanzo, forse in qualità di esperto di comunicazione televisiva o quant’altro non è dato sapere.

Apre la puntata la copertina satirica di Maurizio Crozza. Appuntamento su Rai3 alle 21.05