Due neonati muoiono a Foggia: indagate 30 persone

Erano vicini di culla nel reparto Terapia intensiva neonatale degli Ospedali riuniti di Foggia. Entrambi nati da un parto cesareo. Entrambi morti, a distanza di una settimana, probabilmente per setticemia.Troppe somiglianze tra i casi tanto che la Procura ha aperto un’inchiesta e sono scattate le indagini per 30 persone, parte delle quali membri del’azienda ospedaliera.L’incubo


Erano vicini di culla nel reparto Terapia intensiva neonatale degli Ospedali riuniti di Foggia. Entrambi nati da un parto cesareo. Entrambi morti, a distanza di una settimana, probabilmente per setticemia.

Troppe somiglianze tra i casi tanto che la Procura ha aperto un’inchiesta e sono scattate le indagini per 30 persone, parte delle quali membri del’azienda ospedaliera.

L’incubo inizia il 18 dicembre quando Giorgia, nata due giorni prima con un parto cesareo, viene trasferita in terapia intensiva per un problema respiratorio. Sembra un problema da poco, ed invece la situazione precipita. Il padre, Mario Mavilia, dopo incessanti richieste, si sente dire

una dottoressa ammette che probabilmente si tratta di setticemia, un’infezione batterica che di fatto, dopo diversi arresti cardiaci e altre crisi respiratorie, la portano alla morte

Un dramma che già da solo sarebbe insuperabile. Invece una tragedia simile si consuma nella culla di fianco. Bastano le parole di Mario Volpe, il padre della vittima, per capirne il dramma

Anche mio figlio è nato da un cesareo e pesava solo 1,8 chili. Ci avvisano che se supera le 72 ore, è praticamente fatta. Migliora nettamente ma la notte della vigilia di Natale, dall’ospedale ci avvertono che ha avuto una crisi. Facciamo in tempo a farlo battezzare e poi il nostro piccolo muore

Due drammi terribili, che spingono la procura a richiedere l’autopsia dei due neonati. Il referto si saprà nei prossimi giorni, ma nel frattempo è stato emesso il nulla-osta per la sepoltura.