Tour de France 2016, tappa 10: a Revel vince Matthews. Sagan beffato, Froome sempre in giallo | Video

Michael Matthews dell’Orica Bike-Exchange ha vinto la decima tappa del Tour 2016 da Escaldes-Engordany a Revel.

  • 15:00

    Benvenuti alla diretta della decima tappa del Tour de France 2016 da Escaldes-Engordany a Revel. Siamo a 90 km dal traguardo e in fuga c’è un gruppetto di 15 uomini che si è formato nei primi 30 km. A dare il via all’azione è stato Alberto Rui Costa della Lampre-Merida, poi a lui si sono aggiunti man mano, lungo la discesa del gpm di Port d’Envalira, Sagan della Tikoff, Nibali dell’Astana, Matthews dell’Orica BikeExchange, Landa del Team Sky, Gorka Izagirre della Movistar, Dumoulin dell’AG2R, Caruso della BMC, Cummings e poi Boasson Hagen della Dimension Data, Tony Gallopin della Lotto-Soudal, Luke Durbridge e Daryl Impey compagni di Matthews, Van Avermaet della BMC e Chavanel della Direct Energie.

  • 15:01

    Il gruppo è stato condotto finora dal Team Katusha, ma poiché nessun’altra squadra ha offerto la sua collaborazione, ora anche gli uomini di Alexander Kristoff si sono fatti da parte e il vantaggio dei battistrada è salito a 7′.

  • 15:05

    A dettare il ritmo al gruppo ora è il Team Sky della Maglia Gialla Chris Froome, ma tiene un’andatura abbastanza lenta, anche perché tra gli uomini al comando nessuno può impensierire particolarmente Froome: Damiano Caruso della BMC è quello messo meglio in classifica generale, ma ha un ritardo di 12′ 13″, poi c’è Landa, che però è compagno di squadra della Maglia Gialla e ha ben 33′ 53″ di ritardo, mentre Vincenzo Nibali dell’Astana ne ha 34′ 14″.

  • 15:15

    Siamo a 83 km dal traguardo e il distacco è di 6′ 45″. I corridori stanno pedalando sotto la pioggia.

  • 15:22

    Per ora il distacco è stabile a 6′ 45″ ai -78 km.

  • 15:23

    In testa al gruppo ora, prima del blocco Sky, ci sono due uomini della IAM.

  • 15:27

    Peter Sagan si è aggiudicato lo sprint intermedio ottenendo così 20 utilissimi punti per la sua corsa alla Maglia Verde. A dire il vero nessuno degli altri fuggitivi gli ha dato battaglia a questo traguardo volante.

  • 15:30

    Vincenzo Nibali e Steve Cummings conversano amabilmente durante la fuga.

  • 15:33

    Ora anche il gruppo sta transitando sul traguardo intermedio con un ritardo di 6′ 03″ quando siamo a 68,7 km dal termine della tappa.

  • 15:36

    Il ritardo sta tornando a salire, ora è di 6′ 22″ ai -67 km. In testa al plotone c’è sempre la IAM.

  • 15:41

    Torna a scendere leggermente il gap tra i battistrada e il gruppo Maglia Gialla: ora è di 6′ 06″ quando siamo a 62 km dal traguardo di Revel.

  • 15:45

    Ricordiamo i nomi dei 15 battistrada quando siamo a 60 km dal termine:

      Vincenzo Nibali (Astana)
      Damiano Caruso e Greg Van Avermaet (BMC)
      Michael Matthews, Daryl Impey e Luke Durbridge (Orica – BikeExchange)
      Stephen Cummings ed Edvald Boasson Hagen (Dimension Data)
      Mikel Landa (Team Sky)
      Gorka Izagirre (Movistar)
      Tony Gallopin (Lotto Soudal)
      Sam Dumoulin (AG2R La Mondiale)
      Sylvain Chavanel (Direct Energie)
  • 15:51

    Adesso c’è la Direct Energie in testa al gruppo Maglia Gialla. Il distacco è sceso a 5′ 56″. La squadra francese ha un uomo in fuga: Sylvain Chavanel.

  • 15:57

    Siamo ai -50 km e i battistrada continuano a procedere in sintonia, anche se hanno perso un po’ di vantaggio che ora è di 5′ 20″.

  • 16:02

    Cominciano gli scatti tra gli uomini del gruppo di testa. Ci ha provato per primo Tony Gallopin, senza successo. Altri invece, come Vincenzo Nibali, si mettono a ruota per aspettare tratti del percorso più adatti alle proprie caratteristiche.

  • 16:03

    A 45 km dal termine il distacco è di 5′.

  • 16:15

    Quando siamo a 38 km dal traguardo il distacco è sceso a 4′ 38″

  • 16:21

    Ai -32 km il distacco è di 4′ 41″, quindi praticamente stabile.

  • 16:27

    Siamo ora ai -27 km e il gap è di poco più di 4′.

  • 16:30

    Peter Sagan si mette in testa al gruppetto dei battistrada e aumenta il ritmo. La sua azione porta a una divisione tra i fuggitivi, un gruppo di dieci davanti e uno di cinque un po’ più indietro.

  • 16:32

    Chavanel, Caruso, Cummings, Rui Costa e Gallopin sono rimasti un po’ più indietro rispetto agli altri battistrada.

  • 16:35

    Anche Vincenzo Nibali e Mikel Landa stanno perdendo terreno e sono tra il gruppetto capitanato da Sagan e quello di Caruso.

  • 16:35

    Il vento laterale ha probabilmente inciso sulla spaccatura che si è creata nel gruppetto di testa.

  • 16:35

    Landa e Nibali sono stati ripresi dal gruppetto di Caruso. Intanto in testa al gruppo Maglia Gialla c’è di nuovo il team Sky. Il distacco è di 3′ 56″ quando siamo a 21 km dall’arrivo.

  • 16:38

    Sta salendo il ritardo del gruppo Maglia Gialla che evidentemente ha abbandonato l’intenzione di riprendere i fuggitivi.

  • 16:38

    Ora ci sono 55″ di distacco tra il gruppo Sagan e il gruppo Nibali e 4′ 42″ tra la testa della corsa e il gruppo Maglia Gialla. Mancano 19 km al traguardo di Revel.

  • 16:43

    In testa alla corsa ora abbiamo Sagan della TInkoff, Dumoulin della’AG2R, Van Avermaet della BMC, Boasson Hagen della Dimension Data e i tre dell’Orica, ossia Durbidge, Impey e Matthews.

  • 16:43

    Il vantaggio dei 7 battistrada ora è di 6′ 13″ rispetto al gruppo Maglia Gialla.

  • 16:48

    Il gruppetto dei battistrada è guidato ora da Durbridge, i sette sono in fila indiana e stanno procedendo a una media di 50 km/h, infatti il loro vantaggio sul gruppo Maglia Gialla è salito a 6′ 56″.

  • 16:50

    Sta per cominciare la Côte de Saint-Ferréol per i battistrada.

  • 16:50

    Siamo a 9 km dal termine e il vantaggio è salito a 7′ 18.

  • 16:50

    È cominciata la salita di terza categoria della Côte de Saint-Ferréol.

  • 16:52

    Peter Sagan accelera e la sua azione fa fuori Durbridge, ormai stanco.

  • 16:52

    Impey rilancia l’azione, Sagan risponde.

  • 16:53

    Imperi insiste, ma Sagan non molla e alla sua ruota c’è Matthews.

  • 16:55

    Sagan transita per primo sul gpm di Côte de Saint-Ferréol. Ora c’è un falsopiano prima della discesa vera e propria.

  • 16:55

    Intanto il gruppetto Nibali ha oltre due minuti di ritardo e il gruppo Maglia Gialla è a 7′ 35″.

  • 16:56

    Sagan prova ad allungare ancora una volta, prima della discesa.

  • 16:56

    Comincia la discesa e Sagan è in prima posizione, ma gli altri cinque gli sono a ruota in fila indiana.

  • 16:57

    Ricordiamo i nomi dei sei uomini ora al comando: Sagan (Tinkoff), Impey e Matthews (Orica), Boasson Hagen (Dimension Data), Van Avermaet (BMC), S. Dumoulin (AG2R).

  • 16:57

    In discesa ci prova Boasson Hagen, ma Sagan non si fa sorprendere.

  • 16:59

    Attacca Impey, Sagan chiude ancora una volta il buco, siamo a -3 km dal traguardo.

  • 17:00

    Ancora un attacco di Impey, che vuole sfiancare Sagan, ma il campione del mondo risponde anche questa volta.

  • 17:00

    Il gruppo Maglia Gialla, intanto, ha 8′ 11″ di ritardo.

  • 17:01

    Ovviamente saranno questi sei uomini a contendersi la vittoria di tappa.

  • 17:02

    Sarà sprint a ranghi ridotti tra Sagan, Matthews, Impey, Van Avermaet, S. Dumoulin e Boasson Hagen.

  • 17:03

    Ed è Michael Matthews a vincere lo sprint! Sagan beffato sul traguardo, terzo Boasson Hagen.

Michael Matthews ha messo a frutto il gran lavoro fatto dai suoi compagni dell’Orica BikeExchange, Daryl Impey e Luke Durbridge, in fuga con lui per tutto il giorno, ed è così riuscito a battere allo sprint a ranghi ridotti il campione del mondo Peter Sagan, sfinito dagli attacchi continui dei due gregari dell’australiano a cui ha dovuto rispondere sempre in prima persona. Matthews per la prima volta riesce a trionfare in una tappa del Tour de France, ma Sagan si consola con i 45 punti conquistati oggi per la Maglia Verde, 20 allo sprint intermedio e 25 nel finale. La Maglia Gialla resta sulle spalle di Chris Froome anche se il gruppo è arrivato con notevole ritardo avendo lasciato ampio spazio alla fuga di 15 uomini che si è formata nei primi 30 km.

Ecco l’ordine d’arrivo con le prime 15 posizioni occupata dagli uomini che sono stati protagonisti della fuga di giornata

Qui la classifica generale e qui tutte le classifiche aggiornate.

Tour 2016: Matthews vince la 10a tappa

Tour de France 2016: tappa 10 Escaldes-Engordany / Revel

Altimetria tappa 10 Tour de France 2016

Il Tour de France 2016 torna, dopo il primo giorno di riposo, con una tappa da 197 km che porterà i corridori a spostarsi da Escaldes-Engordany a Revel.

Si comincia subito in salita con un gran premio della montagna di prima categoria, Port d’Envalira, un’ascesa di 22,6 km, con una pendenza media del 5,5%, che raggiunge i 2408 metri di quota e che molto probabilmente favorirà la fuga di giornata e permetterà a un gruppetto prevalentemente di scalatori di avvantaggiarsi rispetto al resto del gruppo, mentre i velocisti rischieranno di restare indietro. il resto della tappa però, dopo lo scollinamento al km 24 e una lunga discesa, è piuttosto tranquillo dal punto di vista altimetrico e non prevede ulteriori difficoltà.

C’è uno sprint intermedio al km 122,5, Aigues Vives, poi si procede con qualche sali e scendi non troppo impegnativo fino a un gran premio della montagna di terza categoria, la Côte de Saint-Ferréol, una salita lunga 1,8 km con una pendenza media del 6,6% sulla quale si scollina al km 190, ossia ai -7 km dall’arrivo.

Lungo la discesa dall’ultimo gpm si passa dai 359 ai 251 metri d’altitudine, poi gli ultimi chilometri sono il leggera discesa, tanto che si passa a 227 metri quando si entra a Revel e poi a 217 metri proprio sul traguardo. Se nessuno degli scalatori o finisseur sarà riuscito a staccarsi a questo punto, sarà probabile un finale con una volatina a ranghi ridotti, a meno che i velocisti non siano riusciti a reggere sul primo gpm e dunque a far lavorare le loro squadre per riprendere la fuga e arrivare a una volata vera e propria.

Tra i favoriti ci sono finisseur come Peter Sagan della Tinkoff, Michael Matthews dell’Orica-BikeExchange, Greg Van Avermaet della BMC, John Degenkolb della Giant Alpecin, Alberto Rui Costa della Lampare-Merida, Alejandro Valverde della Movistar, ma non è esclusa una prova di forza di uno scalatore come Vincenzo Nibali o Mikel Landa e, come detto, un finale in volata con i velocisti che possono a questo punto prevalere.

Tour de France 2016: altimetria della tappa 10

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