Wimbledon 2016 | Murray trionfa su Raonic in finale

Wimbledon 2016. Murray vince la finale con Raonic 6-4; 7-6; 7-6 e conquista il suo secondo titolo in carriera ai Championship

Andy Murray vince Wimbledon 2016. In finale, lo scozzese si impone 6-4; 7-6; 7-6 su Raonic. Trionfo meritato per Andy, il secondo ai Championship dopo quello del 2013.

Non è stata una finale indimenticabile. Tutt’altro. Spettacolo e agonismo sono mancati con Murray che ha condotto le ostilità fin dall’inizio con un break decisivo nel primo set e nessuna occasione concessa in risposta al rivale nel secondo terminato 7-3 al tie break. Solo nel terzo, Raonic ha avuto due break point che Murray ha annullato supportato dal servizio prima di chiudere la contesa con un netto 7-2 in un altro tie break.

Prima della premiazione, lo scozzese si è lasciato andare a un pianto dirotto, scaricando tutta la tensione che l’ha accompagnato fino al terzo titolo Slam in carriera.

Il Live della Finale, Murray-Raonic

Wimbledon 2016 | La finale Murray-Raonic

Wimbledon 2016. Murray e Raonic si affrontano oggi, alle 15, nella Finale del torneo maschile che decreterà il nuovo campione dei Championship, colui che succederà nell’albo d’oro a Novak Djokovic, vincitore delle ultime due edizioni.

Con l’eliminazione del numero uno del mondo, avvenuta al terzo turno contro Querrey, l’epilogo odierno sorprende ma non del tutto. Raonic, alla sua prima finale Slam in carriera, era uno dei favoriti nella parte alta del tabellone, nella quale figurava proprio il numero uno del mondo, e ha rispettato le attese, confermando tutti i propri progressi, oltreché di gioco anche di tenuta mentale, eliminando in semifinale l’altro big rimasto in corsa, Federer, crollato nella parte finale del match.

Torneo perfetto per Murray. Il britannico è in serie vincente da 11 partite e, nel suo cammino londinese, è stato solo impensierito da Tsonga, capace di portarlo, invano, al quinto set.Per Andy è la terza finale di Wimbledon. Bilancio, finora, in perfetta parità con una vittoria nel 2013 (contro Djokovic) e un ko, l’anno precedente, con Federer. Tre sono anche le finali Slam stagionali di Murray, fermato all’Australian Open e al Roland Garros dall’imbattibile Nole.

Ora Djokovic non c’è e lo stesso Murray, dichiarazioni di circostanza a parte, sa che l’occasione è propizia per tornare campione dello Slam prediletto. I precedenti contro Raonic sono dalla sua parte (7-5) con cinque vittorie di fila, l’ultima delle quali poco meno di un me se fa nella finale del Queen’s in rimonta, in tre set.

Potrebbe essere comunque una Finale interessante, nonostante il pronostico favorevole allo scozzese. Rispetto agli avversari fin qui affrontati, Raonic ha un’arma in più, il servizio. Contro Federer, il canadese ha servito ace e prime a oltre 230 km/h, un fattore di non poco conto che dovrebbe permettergli di rimanere in partita e tenere testa al rivale, a patto però che la risposta di Murray non si altrettanto efficace…

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