Wimbledon 2016 | Serena Williams e Kerber in finale | Risultati 7 luglio

Wimbledon 2016. Serena Williams e Kerber in finale. Sconfitte la Vesnina 6-2; 6-0 e Venus Williams con un doppio 6-4

Wimbledon 2016. Serena Williams e Angelique Kerber sono le due finaliste del torneo femminile. Sconfitte Elena Vesnina 6-2; 6-0 e Venus Williams 6-4; 6-4

Straordinaria dimostrazione di forza della numero uno del mondo che ha regolato la malcapitata Vesnina in 50 minuti di gioco con 10 ace a referto e l’80% dei punti vinti con la prima di servizio. Nonostante l’indubbia superiorità sulla rivale, Serena non si è concessa un attimo di distrazione senza mollare nemmeno un punto. Ko severo per la Vesnina che non aveva armi da contrapporre allo strapotere della campionessa in carica. Nonostante la delusione, la russa si è congedata dal Centrale con un sorriso verso il pubblico, prodigo di applausi per Serena, qualificatasi alla terza finale Slam stagionale dopo quelle perse a Melbourne e un mese fa al Roland Garros.

Sfuma la quarta finale tra le due Williams ai Championship. Merito della Kerber che si impone su Venus con un doppio 6-4 in poco più di un’ora di gioco. Semifinale più interessante rispetto alla precedente, il cui esito però favorevole alla tedesca non è mai stato in dubbio. Non un bell’inizio per entrambe. Cinque break in altrettanti game inaugurano il primo set. Tre sono della Kerber che sale 5-2 e argina il tentativo di rimonta di Venus, mantenendo il servizio a 30 nel decimo game.

Nel secondo parziale, la Kerber si prende subito il break nel game inaugurale. La Williams resiste, salva tre break point per il possibile 4-1 ma non ha chance per rimontare. Con sicurezza, Angie arriva a un altro 6-4 e alla seconda finale Slam in carriera che segue di sei mesi quella disputata, e vinta, proprio contro Serena Williams nella scorsa edizione dell’Australian Open (6-4 3-6 6-4)

Wimbledon 2016 | Le semifinali femminili

Wimbledon 2016. Oggi, giovedì 7 luglio, le due semifinali del torneo femminile, S.Williams-Vesnina alle 14 e Kerber-V.Williams a seguire, entrambe sul Centrale.

Quella tra Serena e la Vesnina non è certo la semifinale pronosticata alla vigilia nella parte alta del tabellone che comprendeva, oltre alla numero uno del mondo, anche Radwanska, Vinci, Bencic e Kvitova. Se si esclude il match con la McHale, vinto al terzo set al secondo turno, la Williams ha ribadito la propria supremazia sull’erba londinese contro Sadikovic, Beck, Kuznetsova e Pavlyuchenkova, tutte avversarie ampiamente alla portata dell’americana che disputa oggi la terza semifinale in altrettanti Slam stagionali.

Per la Vesnina, vincitrice di due titoli Slam in doppio con la connazionale Makarova, è il miglior risultato in carriera in singolare in un Major. All’inizio della stagione, la russa era scesa oltre la 100esima posizione del ranking, costretta a disputare le qualificazioni per accedere al main draw dei Premier. Ora si ritrova a contendere la finale del torneo più importante alla campionessa in carica, logica favorita per la vittoria, forte anche delle quattro affermazioni in altrettanti precedenti senza perdere un set.

serena-williams-wimbledon-2016-quarti.jpg

Più equilibrata si prospetta la seconda semifinale tra la Kerber e Venus Williams. La tedesca riprova a qualificarsi in finale a quattro anni di distanza dalla sconfitta con la Radwanska nell’edizione 2012. Venus, cinque volte campionessa a Londra, ci ritorna a sette anni dall’ultima disputata nel 2009.

A 36 anni, l’ex numero uno del mondo si è regalata una grande soddisfazione, pur agevolata da un tabellone non impossibile che l’ha vista superare, nell’ordine, Vekic, Sakkari, Kasaktina, Suarez Navarro e Shvedova. Cinque vittorie in due set per la Kerber, la più importante nel quarto di finale con la Halep.

Con Serena più che probabile finalista nella parte alta, potremmo assistere, sabato al remake dell’epilogo dello scorso Australian Open oppure alla quarta finale tra Sorelle sull’erba londinese.

Ultime notizie su Wimbledon

Tutto su Wimbledon →