Wimbledon 2016 | Federer ai quarti con Murray e Raonic | Risultati del 4 luglio

Wimbledon 2016. I risultati ottavi lunedì 4 luglio. Federer ai quarti con Murray, Raonic, Cilic, Tsonga, Querrey e il sorprendente Pouille. Si ritirano Nishikori e Gasquet.


Wimbledon 2016. I risultati dei match degli ottavi di finale del torneo maschile disputati lunedì 4 luglio.

20.00: Murray domina Kyrgios e approda ai quarti con Tsonga. 7-6; 6-1; 6-4 il punteggio della meritatissima vittoria del britannico che ha dominato la partita dopo aver ottenuto il break, in vantaggio 6-5 nel primo set grazie a un evitabile errore in volee del rivale. Lo sbaglio ha condizionato e non poco l’australiano che, con atteggiamento remissivo e colpi estemporanei, ha agevolato il beniamino di casa, perfetto nei successivi due parziali. Una qualificazione, dunque, ben più facile del previsto per un Murray davvero convincente e per la nona volta di fila tra i migliori otto dello Slam londinese.

19.15: Dura appena 20 minuti il derby tra Tsonga e Gasquet prima del ritiro di quest’ultimo sul 4-2 per un problema alla schiena. Gasquet difendeva la semifinale raggiunta nella scorsa edizione dei Championship. Tsonga passa ai quarti con il minimo sforzo dopo la faticaccia di ieri con Isner.

19.05: Raonic rimonta due set a Goffin, lo batte 4-6; 3-6; 6-4; 6-4; 6-4 e approda ai quarti contro Querrey. Il belga gioca una gran partita nei primi due set e riesce nell’impresa di strappare il servizio all’avversario per la prima volta nel torneo. La rimonta vincente di Raonic si concretizza con un break in avvio dei successivi tre set, tutti terminati 6-4. Per Milos una qualificazione che alimenta le ambizioni di successo nel torneo.

16.30: Non si ferma Sam Querrey. Dopo Djokovic, l’americano elimina Mahut in tre set 6-4; 7-5; 6-4 e conquista la sua prima qualificazione in carriera nei quarti di uno Slam. Partita maiuscola per Querrey, solidissimo in battuta dopo il break subito in avvio di primo set e tatticamente perfetto. Mahut tornava sul campo 18 a sei anni dal 70-68 contro Isner. Evidentemente quel prato è stregato per il francese.

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15.45: Federer approda ai quarti con il 6-2; 6-3; 7-5 rifilato a Johnson.

Inizio di primo set tentennante per Federer costretto a sventare due break point nel quarto game terminato ai vantaggi. E’ l’unica incertezza per Roger che, appena prese le misure a Johnson, lo regola con un doppio break e quattro game consecutivi in 28 minuti. E’ bastata una breve accelerata all’elvetico per palesare tutti i limiti dell’avversario, incerto a rete e con il back di rovescio. Secondo parziale con identico predominio di Federer. Con una risposta velenosa che Johnson non riesce a respingere, lo svizzero allunga sul 2-1 e conserva agevolmente il vantaggio fino al 6-3, concedendo due soli punti in risposta.

Nel terzo set, Federer si concede una pausa in avvio. Johnson ne approfitta e si prende il primo break dell’incontro. Avanti 1-3, l’americano ha il demerito di non confermare l’allungo. Con due errori gratuiti sul 30-30 del quinto game, Johnson subisce l’immediato controbreak e Federer impatta 3-3.

Roger sfiora il doppio break nel settimo gioco nel quale si fa rimontare da 15-40. L’appuntamento è tuttavia solo rimandato di qualche minuti. Sul 5-5, Johnson, smarrisce il servizio senza opporre resistenza. Federer esulta e chiude la contesa 7-5. Mercoledì, nel suo 14° ottavo di finale londinese, Roger affronterà Cilic, in quello che, verosimilmente, sarà il primo incontro in programma sul Centrale.

14.55: Marin Cilic è il primo qualificato ai quarti di finale. Il croato approfitta del ritiro di Kei Nishikori, in vantaggio 6-1; 5-1. In campo per onor di firma, il giapponese ha alzato bandiera bianca a causa di un infortunio alla schiena, di fatto, lo stesso problema che, due anni fa, gli è costato il ritiro nella finale del Masters di Madrid a un passo dalla vittoria con Nadal. Per Cilic è la terza qualificazione di fila ai quarti di Wimbledon. Nelle precedenti due, è stato battuto da Djokovic.

Wimbledon 2016 | Risultati ottavi maschili

Federer b. Johnson 6-2; 6-3; 7-5
Murray b. Kyrgios 7-5; 6-1; 6-4
Raonic b. Goffin 4-6; 3-6; 6-4; 6-4; 6-4
Cilic b. Nishikori 6-1; 5-1 ritiro

Tsonga b. Gasquet 4-2 ritiro
Querrey b. Mahut 6-4; 7-5; 6-4
Berdych – Vesely
Pouille b. Tomic 6-4; 4-6; 3-6; 6-4; 10-8

Wimbledon 2016 | Programma ottavi, 4 luglio

Wimbledon 2016. Oggi, lunedì 4 luglio, gli ottavi di finale del torneo maschile, come da tradizione, tutti in un giorno.

Roger Federer apre il programma sul Centrale, alle 14 ora italiana, contro Steve Johnson. Partita che non si prospetta semplice per l’elvetico. Johnson, infatti, è in serie vincente da 8 partite, striscia cominciata all’Atp di Nottingham, vinto in finale contro Cuevas e proseguita ai Championship con Jaziri, Chardy e Dimitrov. Federer non ha mai affrontato l’americano e arriva alla sfida odierna reduce da una prima settimana soft con tre vittorie, tutte in tre set, con Pella, Willis ed Evans, un cammino più da Challenger che da Slam.

La partita è incrociata nei quarti di finale con quella tra Nishikori e Cilic, prevista sul campo 2 alle 14 circa e remake della finale dello Us Open 2014, vinta dal croato con un triplo 6-3. Match dal pronostico incerto. Considero Cilic leggermente favorito specie se il servizio dovesse funzionare con efficacia.

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Murray-Kyrgios è l’altra sfida clou di giornata. Primo vero test per lo scozzese, poco impegnato contro Broady, Lu e Millman, tabellone che definire favorevole è un eufemismo. Kyrgios è una mina vagante. Fa e disfa l’australiano che ritrova il Centrale a due anni di distanza dall’impresa, sempre agli ottavi, contro Nadal. Ripetere quell’exploit è un’ambizione forse eccessiva per Nick, sempre sconfitto nei quattro match precedenti disputati contro il beniamino del pubblico. Quello odierno è il primo su erba, superficie sulla quale il servizio dell’australiano può fare la differenza. Chi vince trova ai quarti, un francese, Tsonga o Gasquet.

Milos Raonic ,finora inattaccabile in battuta (0 break subiti), contende i quarti a Goffin, in un match che è un autentico confronto di stile tra un tennista, il canadese, che fa della potenza la sua peculiarità e un altro, il belga, più regolare e vario nei colpi. Goffin, ormai, è una presenza fissa tra i migliori di Slam e Masters. Dovesse riuscire a imporsi contro questo Raonic sarebbe indubbiamente una sorpresa.

Chi passa avrà ai quarti Sam Querrey o Nicolas Mahut. Vedremo se l’americano, con ancora tanta adrenalina in corpo dopo l’impresa di sabato contro Djokovic, riuscirà ad avanzare ancora oppure incapperà nella cosidetta “Regola Tommasi”, brevettata dal noto giornalista, secondo la quale un tennista che riesce in un’impresa inaspettata, puntualmente, perde al turno successivo. Mahut, tuttavia, non può essere certo considerato un Carneade. Il francese, per la prima volta agli ottavi di uno Slam a 34 anni, è uno specialista del gioco su erba e su questa superficie ha vinto i quattro titoli in carriera (3 volte Hertogenbosch e Newport).

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