Rugby & Sponsor: All Blacks, violata la sacralità della maglia

La Federazione neozelandese avrebbe stretto un accordo economico con l’AIG per i prossimi cinque anni.

La felce argentata e il simbolo dell’Adidas, sponsor tecnico. Al massimo il logo di un altro sponsor sulla manica. E, poi, il nero assoluto. La storia degli All Blacks si riassume così, in quella maglia da gioco inviolata, sacra. Fino a oggi, perché le voci che arrivano dalla Nuova Zelanda parlano di un accordo economico che violerà questa “verginità”.

La NZRU, infatti, avrebbe firmato un contratto di sponsorizzazione per i prossimi cinque anni con l’American insurance company AIG (qui sopra un render di come potrebbe apparire la nuova maglia). Un contratto ricchissimo, da record da quel che si dice, ma che un record di sicuro lo abbatterà. Sarà il primo sponsor di maglia in oltre cento anni di storia.

Almeno, questo è quello che scrive il New Zealand Herald, mentre la Federazione non conferma né smentisce, con Steve Tew che evidenzia come “stiamo, come normale, avendo contatti e trattative con diversi possibili sponsor, ma come normale, non possiamo entrare nei dettagli delle trattative”. Insomma, non è ufficiale, ma la possibilità che la maglia All Blacks abbia uno sponsor non è così lontana.

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