Mario Monti a capo di una coalizione. Al senato, Agenda Monti per l’Italia, alla Camera

28 dicembre 2012. A Roma il bocconiano e una parte del centrodestra si riuniscono per dar vita a un nuovo soggetto politico che farà propria l’Agenda Monti.

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19.46: la conferenza stampa di Mario Monti si è conclusa. Cosa ha detto il Senatore a vita? Ecco, in breve, il contenuto delle sue dichiarazioni.

Monti sarà a capo di una coalizione che parteciperà alle elezioni politiche 2013. Al Senato la coalizione si presenterà sotto forma di un’unica lista, che con ogni probabilità di chiamerà Agenda Monti per l’Italia. Alla Camera ci sarà sicuramente la medesima lista, poi l’Udc, una lista Società Civile (civica) e almeno un’altra lista mista. La coalizione è sostenuta da Udc, Fli e Italia Futura, oltre ad aver incassato l’appoggio della Chiesa cattolica e avere un paio di fuoriusciti da Pd (Pietro Ichino) e Pdl (Mario Mauro).

19.43: «Finora ho poco frequentato la parola comizio», dice Monti a chi gli chiede come parteciperà alla campagna elettorale.

19.39: alla Camera ci sarà anche una lista Società civile

19.38: Monti parla sempre al passivo al passivo: «E’ stato manifestato un desiderio di partecipazione della mia persona nella vigilanza» della formazione delle liste. Chiederà l’aiuto di Enrico Bondi per verificare i requisiti dei candidati.

19.35: nel rispondere alle domande, Monti ricorda Fli, che aveva dimenticato di citare. A chi gli chiede se potrà salire a Palazzo Chigi anche se la sua lista rappresentasse il secondo partito, il bocconiano dice:

«Stavo per dire “Wait and see”, lo dico in italiano: aspettiamo e vediamo»

19.28: «Hanno partecipato all’incontro», spiega Monti «Pierferdinando Casini, Linda Lanzillotta, Nicola Rossi, esponenti politici finora appartenuti ad altri poli non del centro (ad esempio il senatore Pietro Ichino e l’on. Mario Mauro, rispettivamente finora domiciliati nel Pd e nel Pdl). Abbiamo avuto esponenti significativi della società civile in varie forme organizzate (non era presente Luca Cordero di Montezemolo, ma erano presente i due responsabili di Italia Futura (Calenda e Futura), il Presidente Dellai della provincia di Trento, Andrea Olivero, presidente delle Acli, erano anche presenti alcuni ministri del governo che sta per concludere il proprio mandato».

19.24: più liste alla Camera, con Agenda Monti per l’Italia e una coalizione di altre liste, fra cui una lista civica. Monti vigilerà sulla formazione delle liste («Standard esigenti», dice il Professore).

«Accetterò di incoraggiare questo sforzo congiunto della politica responsabile e della società civile, accettando di essere designato come capo della coalizione».

19.23: Lista unica al Senato, Agenda Monti per l’Italia.

19.22: «Verrà preparato uno statuto».

19.21: «Vengo richiesto ora di lavorare ad un rassamblement fra diverse forze».

19.19: «Non abbiamo pensato di creare un partito. Non che io mi schieri a favore di questo partito contro quell’altro partito». Il Professore continua a girarci intorno.

Mario Monti conferenza stampa in diretta

19.15: con qualche ritardo, è iniziata la conferenza stampa di Mario Monti.

Su Twitter, Mario Monti annuncia che alle 19 sarà in conferenza stampa dalla sala Nassirya del Senato. E definisce quello appena trascorso un «pomeriggio di lavoro intenso».

18.30: il vertice è concluso, dopo oltre 4 ore. Stando a quanto scrive Repubblica, ci sarebbe un pressing serrato sul Professore perché si schieri in prima persona.

Prima dell’inizio dell’incontro, Italo Bocchino ha dichiarato:

«Il vertice deve discutere su dare vita a una o più liste. Di sicuro non sarà conclusivo. Prima del messaggio di fine anno non ci sarà nulla di definitivo. Chiedere a Monti di scrivere sulle schede la candidatura a Premier? Non lo chiediamo, ma lo auspichiamo».

Mario Monti e Benedetto XVI

In un lugo che, come scrive Repubblica «ha voluto tenere segreto» (sic), Mario Monti è a colloquio con gli esponenti del centro (destra, perché andrebbe precisato, anche se tutti sembrano far finta di niente), per dar vita al progetto politico che si dovrà fare portavoce dell’agenda Monti.

Se non altro, l’incontro non si tiene in alcuna sede istutuzionale, stando a quanto si apprende.

Chi partecipa all’incontro?

Il leader dell’Udc Pierferdinando Casini, il già ministro del governo Monti Andrea Riccardi, l’altro ex ministro Corrado Passera, i rappresentanti di Italia Futura, il capogruppo alla Camera di Fli, Benedetto Della Vedova e Linda Lanzillotta di Api

Quali sono gli argomenti in discussione?

Incassata l’approvazione delle forze sopraelencate, in primo luogo bisognerà decidere, molto semplicemente, come avverrà la partecipazione dello schieramento alle elezioni politiche 2013.

Come ne parlano i media mainstream?

Quel che si evince è la naturalezza con cui si parla del vertice top secret e della segretezza (Aspen docet?). E poi, l’attenzione quasi morbosa per l’endorsement che sembra essere ritenuto (di nuovo) fondamentale: quello della Chiesa, che torna a farsi sentire in maniera imponente con la sua rinnovata ingerenza nella vita politica italiana.

Vertice Monti – Centristi: le home page

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