Genova: intascavano la pensione dei parenti defunti, 14 denunciati

Una signora è riuscita a percepire, la pensione della madre che comprendeva l’indennità di reversibilità del marito, deceduto da più di 40 anni.

di remar

Truffa aggravata: con questa ipotesi di reato la Guardia di finanza di Genova ha denunciato 14 persone, la maggior parte dei quali residenti all’estero, che avrebbero intascato la pensione dei parenti defunti per più di 20 anni, dal 1999 al 2011, o percepito indebitamente assegni sociali.

La Gdf calcola l’ammontare della truffa, e il danno per l’erario, in 740mila euro. Ultimamente una delle persone denunciate è stata colta in flagrante dalle Fiamme gialle mentre, tranquillo, ritirava la pensione del parente scomparso presso uno sportello bancario. Ma c’è anche il caso di un uomo che emigrato all’estero ha percepito indebitamente la pensione della madre morta da 20 anni, attestando più volte che la donna fosse in vita, anche di recente.

Una signora poi è riuscita a incassare la pensione della madre che comprendeva l’indennità di reversibilità del marito, deceduto da più di 40 anni. Nell’ultima fase prima della chiusura delle indagini gli investigatori hanno scoperto altri tre soggetti che prendevano la pensione dei genitori deceduti e due casi di nipoti che da oltre tre lustri percepivano la pensione dei nonni grazie a false attestazioni sulla loro minore età, presentate dai genitori subito dopo il decesso del parente.

Altre sei persone residenti da anni in Sud America invece incassavano indebitamente l’assegno sociale, sempre presentando una falsa attestazione con cui dichiaravano di avere i requisiti: la residenza in Italia, 65 anni d’età e un reddito del tutto modesto.

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